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I vertici Biden-Putin e Putin-Xi Jinping: ecco chi vince

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I vertici russo-americano e russo-cinese, a parte la coincidenza temporale che li ha uniti (entrambi a dicembre), sono stati contrastanti in tutto e per tutto.

Washington e Mosca non sono riusciti a trovare un terreno comune e si sono scambiati minacce, sanzioni e controsanzioni.
Invece, con la Cina, la Russia sta costruendo una cooperazione bilaterale molto vantaggiosa, soprattutto relativamente ai progetti della Nuova Via della Seta e dell’Unione Euroasiatica.
Nonostante le circostanze sfavorevoli, tra le quali principalmente la pandemia, l’interscambio commerciale tra Russia e Cina, dovrebbe crescere ancora del 34%, e raggiungere la cifra record di 130 miliardi di dollari. Questo trend positivo renderà possibile il raggiungimento dell’obiettivo di 200 miliardi di dollari, fissato dai rispettivi leader.

Il Celeste Impero, considerata la sempre maggiore de-globalizzazione, si sta orientando verso la domanda interna. Perciò la Russia potrebbe implementare le esportazioni di beni e servizi nel mercato interno cinese.
Fornitura di gas a confronto. Gli Usa e gli alleati europei stanno creando difficoltà e ostacoli alla fornitura di gas russo, che dovrà transitare nel gasdotto russo-tedesco Nord Stream II. Invece, il gasdotto “Siberia”, realizzato tra Russia e Cina, ha pompato quest’anno il doppio del gas rispetto all’anno precedente!

Banche e finanza a confronto. Gli Stati Uniti e i suoi alleati europei hanno minacciato di recente la Russia, che, se invade l’Ucraina, la disconnetteranno dal circuito interbancario Swift, acronimo che sta per Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunication.
Per tutta risposta Russia e Cina hanno intensificano i loro rapporti nel quadro dello sviluppo di strumenti e meccanismi finanziari alternativi.

Questo è un tema di importanza cruciale, poiché si tratta di strumenti che consentono di sviluppare il commercio internazionale mediante transazioni tra banche di diversi paesi.
Ma, ciò che preoccupa di più Usa e Nato è la cooperazione militare tra Russia e Cina. Al riguardo, l’aiuto di Mosca nella creazione di un sistema di allarme missilistico cinese è fondamentale per Pechino. Anche se non si può parlare di una vera e propria alleanza militare (ufficiale), l’integrazione delle forze armate russe e cinesi negli ultimi anni sta crescendo allo stesso ritmo degli scambi commerciali.

Ormai, i principali esperti di politica internazionale non nutrono dubbi, il 21° secolo sarà il secolo dell’Asia. Con buona pace di Usa e Gran Bretagna, che dovranno farsene una ragione. Infatti, è evidente che nella misura in cui Russia e Cina espanderanno sempre di più la loro influenza militare ed economica, gli Usa perderanno la loro capacità di infuenzare l’instabile leadership geostrategica in Eurasia.

Francesco Tallarico

 

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