Positivi all'Everton, Benitez: "Perchè la nostra partita invece si gioca?" LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Le scelte delle Premier League fanno storcere il muso a molti. Da un lato la Lega ha deciso di portare avanti il campionato nonostante la risalita dei contagi che nell'ultimo weekend ha fatto saltare sei gare su dieci, dall'altro si trova costretta a rinviare altre gare – Liverpool-Leeds e Wolverhampton-Watford quelle che non si giocheranno nel Boxing Day – visto che in alcuni club l'emergenza continua. Ma per qualcuno c'è una disparità di trattamento. Rafa Benitez, per esempio, si è detto "sorpreso" dal fatto che la trasferta del suo Everton sul campo del Burnley sia stata confermata. "Dopo la gara col Chelsea – il riferimento alla partita del 16 dicembre, l'ultima giocata dai Toffees prima del rinvio di quella col Leicester per un cluster fra le Foxes – abbiamo scoperto di avere cinque positivi. Fra infortuni e casi di coronavirus, ci aspettavamo che la nostra partita venisse posticipata come in altri casi. Adesso devo capire se ho 11 giocatori a disposizione e come metterli in campo. Sono davvero stupito che ci facciano giocare". Benitez rivela di poter contare solo su nove calciatori di movimento, tre portieri e cinque giovani, e potrebbe dover convocare anche Calvert-Lewin che è fuori da quattro mesi per infortunio. "E' un rischio enorme per i giocatori oltre al fatto che non è corretto", lo sfogo del tecnico spagnolo. Gli allenatori della Premier League, ha fatto sapere Jurgen Klopp, hanno in programma di riunirsi in queste ore per discutere della situazione ma anche i calciatori sono sul piede di guerra: Jordan Henderson, capitano dei Reds, si è detto "preoccupato del fatto che nessuno prenda sul serio il benessere di noi giocatori". Un'uscita che, secondo qualcuno, potrebbe portare a uno sciopero dei calciatori stessi. "Non penso si arriverà a tanto – ha commentato a riguardo Pep Guardiola – Vogliamo giocare, vogliamo rendere felice la gente di andare allo stadio in questi giorni di festa. Con questo però non voglio dire che non ci siano ragioni per protestare". Intanto c'è chi cerca di tornare alla normalità: è il caso del Manchester United, che ha riaperto le porte di Carrington dopo il focolaio che ha portato al rinvio delle partite con Brentford e Brighton. "Oggi è stato il terzo giorno di allenamenti di questa settimana e abbiamo 25 giocatori a disposizione, l'unico indisponibile è Pogba", il punto di un sollevato Ralf Rangnick. (ITALPRESS). glb/red 23-Dic-21 18:49
Calcio: Premier va avanti ma due gare rinviate, cresce malumore
Articoli correlati
mercoledì, 21 Ottobre 2026
Eurolega a 24 squadre o intesa con NBA Europe: il bivio di Cernobbio
lunedì, 19 Ottobre 2026
Basket in lutto: addio alla 17enne Anna Mellano, aveva giocato in Nazionale
domenica, 18 Ottobre 2026
