ROMA (ITALPRESS) – "Vogliamo la pace e tifiamo per la pace. Le sanzioni sono l'ultima opzione, perché sanzione chiama altra sanzione. Bisogna lavorare per la pace. Io come ministro dell'Interno ho difeso i confini italiani, quindi figurarsi se non difendo i confini stranieri. È bizzarra la sinistra che si disinteressa dei confini italiani e si preoccupa dei confini degli altri Paesi. I confini per me sono sacri e a me i carri armati non piacciono". Così Matteo Salvini, leader della Lega, a margine di un evento a Roma. "Non abbiamo bisogno né di guerra né di carri armati. Questo governo continua e deve continuare a lavorare perché sia la diplomazia a risolvere. Sento costantemente gli ambasciatori di entrambe le parti. Non vedo quali interesse abbia la Russia a scatenare un conflitto armato. Domani ascolterò il ministro al Senato e spero che l'Italia torni protagonista. Qui spero che vincano tutti con una soluzione diplomatica. L'Italia mi sembra che stia avendo una posizione equilibrata". (ITALPRESS). mpe/ads/red 22-Feb-22 19:07
Ucraina, Salvini “Sanzioni ultima opzione, lavorare per la pace”
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