/

“Tutto Pasolini”, l’opera omnia su uno dei più grandi artisti del Novecento

3 minuti di lettura

Cinema, teatro, letteratura, musica, danza, pittura: sono questi i territori culturali che hanno visto protagonista Pier Paolo Pasolini, artista poliedrico del quale quest’anno ricorrono i cento anni dalla nascita. Dall’inizio della sua carriera artistica, negli anni ‘50 del secolo scorso, Pasolini è stato di volta in volta poeta d’opposizione, scrittore “corsaro”, cineasta dello “scandalo”, instancabile divulgatore, divenendo un “caso” politico-culturale nazionale e sovranazionale.

Per conoscere, avvicinarsi e addentrarsi nel pensiero e nella produzione artistica di Pier Paolo Pasolini, Gremese Editore ha realizzato il volume Tutto Pasolini, a cura di Piero Spila, Roberto Chiesi, Silvana Cirillo, Jean Gili, con la prefazione di Philippe Vilain. Si tratta dell’opera completa del più fecondo e provocatorio intellettuale italiano del XX secolo, che a 46 anni dalla morte è ancora straordinariamente attuale. Con la sua opera sterminata e multiforme ha affrontato temi universali, facendone materia di confronto, sfida, spesso provocazione.

Per il ciclo di incontri culturali in Mediateca Toscana, “La valigia dei sogni”, il volume Tutto Pasolini sarà presentato al pubblico lunedì 11 aprile, alle ore 16.45: ad introdurlo sarà uno dei curatori, il critico Piero Spila, insieme al coordinatore del Gruppo Toscano del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani, Marco Luceri.

L’incontro, che si tiene in via San Gallo, 25 a Firenze, ad ingresso libero, fino ad esaurimento posti, con possibilità di prenotazione all’indirizzo: segreteria@fst.it. Info su www.mediatecatoscana.it.

Il volume Tutto Pasolini è strutturato secondo un formato enciclopedico, dalla lettera A di “Accattone” e “Antropologia” alla W di “Welles” e alla Z di “Zanzotto”. Ogni pellicola diretta da Pasolini è affrontata e analizzata a fondo, mentre ciascuno degli aspetti dell’attività artistica di Pasolini, anche quelli meno noti, è approfondito da un’apposita voce, grazie a più di 100 saggi redatti da oltre 40 esperti italiani e francesi dei diversi campi (cinema, critica, danza, narrativa, pittura, poesia, saggistica, teatro).

SINOSSI
Intellettuale e artista di grande talento, Pier Paolo Pasolini è stato anche protagonista di polemiche che hanno diviso il pubblico e la critica e l’autore di folgoranti anticipazioni su fenomeni ancora all’ordine del giorno (la deriva capitalistica, l’omologazione culturale, il consumismo del superfluo, lo sviluppo senza progresso).  A 100 anni dalla nascita, Pasolini è ancora a noi contemporaneo e costituisce un “caso” politico-culturale a cui si fa continuo riferimento.Eroe del nuovo ma attento ai valori del passato, rivoluzionario incline alla contraddizione, votato alla classicità ma pronto a sperimentare linguaggi anche inediti, portato allo spiazzamento e all’intempestività, con la sua opera sterminata e proteiforme (narrativa, poesia, cinema, teatro, saggistica) ha affrontato temi generali ed eterni come il destino dell’uomo, il mito della Natura e della Storia, il senso sacro della vita e della morte, facendone materia di confronto, sfida, spesso provocazione.

La forza e l’inesauribile vitalità della sua voce sono il tema di Tutto Pasolini, un volume che con il contributo di oltre 40 saggisti, accademici e critici militanti italiani e francesi, presenta l’Opera Omnia dell’Autore, mettendone in evidenza la profondità e la straordinaria attualità. Come scrive Joubert-Laurencin nel suo saggio: «Pasolini non ha mai smesso di morire nell’ultimo mezzo secolo, eppure ènato e non ha mai smesso di vivere da un secolo, prima nella sua vita, poi nella sua eredità».

Tutto Pasolini, con la forma di un dizionario-laboratorio, diviso per voci alfabetiche di facile e funzionale consultazione, raccoglie l’intera opera pasoliniana e un’ampia e aggiornata rappresentazione del pensiero critico sull’Autore. Dalla “A” di Accattone alla “C” di Censura, dalla “R” di Religione alla “S” di Sartre, nel volume si passa dalla narrativa alla poesia, dal cinema al teatro, dalle famose invettive pasoliniane pubblicate sul «Corriere della sera» alla proficua frequentazione di altre discipline (semiologia, strutturalismo, antropologia) e di arti come la pittura,
la musica, la danza. Pensato non solo per un pubblico di specialisti, bensì immaginando un’auspicabile nuova generazione di lettori, Tutto Pasolini propone un’ampia scelta di testi che pur salvaguardando completezza e qualità assicurano un tono leggibile e volutamente non accademico. Completano il volume un ricco apparato iconografico, una biografia completa e una selezione di testi
pasoliniani. L’opera è co-diretta da: Jean Gili, Roberto Chiesi, Silvana Cirillo, Hervé Joubert-Laurencin e Piero Spila.

Gli autori dei testi sono esperti assai noti nel proprio campo (critici cinematografici e letterari, giornalisti, docenti universitari, studiosi e tra i più validi nel panorama europeo:Gloria Albonetti; Nicola Bauche; Pascal Binétruy; Patrizia Bisson; Roberto Calabretto; Stefano Casi (teatro); Matteo Cazzato; Andrea Cerica; Roberto Chiesi (cinema); Silvana Cirillo (narrativa); Claudio Crescentini (pittura); Anthony Crézégut; Nicola De Cilia; Luciano De Giusti; Guido De Santi; Dominqiue Delouche; Gualtiero De Santi; Fabio Francione; Maurizio Franzini; Enrico Giacovelli; Roberto Gigliucci (poesia); Jean Gili (critica); Alessandra Grandelis; Marinella Guatterini (danza); Anne-Violaine Houcke; Hervé Joubert-Laurencin; Filippo La Porta (saggistica); Paolo Lago; Patrice Lajus; Bertrand Levergeois; Bernard Lonjon; Davidez Luglio; Alessandro Macis et Patrizia Masala; Anton Giulio Mancino; Jean-Jacques Manzanera; René Marx; Caroline Masoch; Jean-Max Méjean; Domenico Monetti; Tommaso Mozzati; Jean-Michel Ropars; Alfredo Rossi; Guido Santato; Alberto Sobrero; Paolo Speranza; Piero Spila; Giacomo Trevisan; Francesca Tuscano.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Pnrr, Lamorgese “Le risorse non finiscano in mani sbagliate”

Articolo successivo

Calcio: Mourinho “Questo è club della gente, da romani a romanisti”

0  0,00