Gli Stati DISuniti. La controversa legge detta “Don’t say gay”

mercoledì, 4 Maggio 2022
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Piazze, cortili e cortei Usa sono riempiti da un unico canto: “We say gay”. la generazione z si riunisce per combattere la legge controversamente soprannominata “Don’t say gay”.

La legge, inizialmente passata in Florida e successivamente adottata da altri Stati, impedirà le discussioni riguardanti l’orientamento sessuale e l’identità di genere dalla scuola dell’infanzia fino alla terza elementare. Inoltre, negli anni successivi, qualsiasi discussione non ritenuta appropriata dai genitori potrà essere contestata da questi stessi, ai quali verrà dato il potere di fare causa ai distretti scolastici per violazione della normativa.

Regolamenti come questi, o molto simili, stanno crescendo di popolarità negli Stati Uniti, dove, solo dall’inizio del 2022, sono state fatte più di 280 proposte di legge mirate a censurare i programmi scolastici della gioventù americana.

Ed è proprio quest’ultima a mettersi al centro delle proteste che vogliono combattere quelle che chiamano censure all’interno delle scuole e per la libertà di essere se stessi; ad appoggiarli i loro insegnanti, compagnie come la Disney e la Marvel e il presidente Biden che ha commentato con un tweet dicendo: “Ogni studente merita di sentirsi sicuro e accolto in aula. Le giovani persone LGBTQI+ meritano di affermarsi e di essere accettate per ciò che sono. La mia amministrazione continuerà a combattere per la dignità e l’opportunità di ogni studente famiglia, in Florida come in tutto il paese.”

Tuttavia gli Stati Uniti si nutrono da sempre di questa assoluta libertà dov’è possibile tutto e il suo contrario, delle laceranti dicotomie tra espressione e repressione e questo fenomeno è solo l’ultima immagine di un caleidoscopio dalle tinte dissonanti. In un Paese dove il divieto di dire qualcosa è percepito come un affronto alla Costituzione stessa dovrebbero sorprendere tali legislazioni, eppure, non è ancora così.

Abbiamo, infatti, da una parte un’America anziana e conservatrice che tenta di attuare una moderna restaurazione e tornare agli ideali di una volta e dall’altra una gioventù combattiva e persistente che lotta con tutta se stessa per il progresso e la libertà propria e altrui. Queste due realtà così diverse convivono da anni sotto lo stesso tetto scontrandosi di continuo e come accade in una famiglia, come ben sappiamo, i figli prima o poi lasciano il nido e si creano la propria strada. Dunque, considerando ciò e sapendo che da sempre la generazione presente disdegna le idee di quella che la segue e viceversa, non possiamo fare altro che chiederci come cambieranno ancora questi Stati Federati così apparentemente uniti ma così effettivamente scissi.

di Colomba Aikiko Palandri

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