/

Sei Festival per raccontare Verona come terra di cinema e sostenibilità

3 minuti di lettura

Al via la prima edizione del VGML, acronimo di Verona Green Movie Land, un progetto che prende avvio da un’idea di My Planet 2050. My Planet 2050 è un’associazione veronese di promozione sociale nata con l’obiettivo di promuovere eventi e iniziative per sensibilizzare la società sulla visione strategica della Commissione europea: un’economia climaticamente neutra e quindi un’Europa a impatto climatico zero entro il 2050. Da qui nasce Verona Green Movie Land, un passo concreto verso un territorio più sostenibile.

Il programma è stato reso possibile grazie al sostegno della Camera di Commercio di Verona e di sostenitori green che fin da subito hanno abbracciato la finalità dell’iniziativa. Ma VGML porta anche il patrocinio e conta sul contributo dei sei Comuniinteressati dal progetto: Comune di Verona, Comune di Bardolino, Comune di Bosco Chiesanuova, Comune di Legnago, Comune di Negrar di Valpolicella e Comune di Soave. L’organizzazione si attiene al protocollo di sensibilizzazione sul tema della sostenibilità Stop Climate Change, patrocinato dal Ministero per la Transizione Ecologica.

La prima edizione del progetto ha individuato le sei macro aree che caratterizzano il territorio veronese come esempi riusciti di commistione tra cinema, cultura e sostenibilità. I diversi paesaggi sono: Verona città, Lessinia, Lago di Garda, Valpolicella, Pianura dei Dogi, Soave ed Est Veronese.

Diverse le anime del progetto. Quella più significativa rimane Verona Green Movie Festival, ovvero il coordinamento e la promozione, nell’ambito di un programma integrato, dei vari festival cinematografici organizzati secondo i principi della sostenibilità e responsabilità sociale. Il tutto sarà definito in base alla Guida Festival Green redatta da AFIC (Associazione Festival Italiani di Cinema), un testo operativo che racchiude le buone pratiche per un cinema più green.
I sei Festival con il marchio di sostenibilità VGML sono: Bardolino Film Festival, in programma dal 15 al 19 giugno, Teodorico Cinema Festival dal 13 al 15 agosto, il Film Festival della Lessinia dal 19 al 28 agosto, Soave Cinema Festival in programma dal 14 al 17 settembre, Legnago Film Fest dal 5 all’8 ottobre e per concludere il Valpolicella Film Festival dal 2 al 5 novembre.
Tutti gli eventi saranno raccontati anche sui social, in particolare su Facebook, Instagram e Telegram. Mentre il sito internet www.veronagreenmovieland.it sarà il collettore di tutto il progetto.

Le altre “inquadrature” del progetto, azioni e punti di vista differenti sul tema.
* Mobile Contest: verrà lanciato a inizio luglio e, come dice il nome stesso, mette in concorso film e documentari girati con lo smartphone, sempre rispettando i requisiti di sostenibilità e responsabilità sociale.
* Academy: la creazione della Scuola internazionale di cinema sostenibile e la realizzazione del primo Green Movie Art International Master in collaborazione con la University of Utah (USA).
* Set: un’altra inquadratura si rivolge al mondo del turismo. In collaborazione con Meeters, tour operator attivo sul territorio veronese, verranno segnalati i diversi percorsi per rivivere i luoghi del territorio veronese dove sono stati girati i film più famosi.
In aggiunta, il progetto prevede un fitto programma di Event, tavole rotonde, incontri di approfondimento, visite e conferenze che trattano il tema della sostenibilità, della cultura cinematografica e del territorio. VGML troverà la sua massima espressione nella serata Verona Green Movie Award del 24 novembre all’Auditorium della Gran Guardia, durante la quale verranno consegnati i premi ai film che meglio sapranno interpretare le tematiche del progetto. Simbolo dell’impegno veronese per un mondo più green sarà il “Romeo e Giulietta d’Oro”.

«Il cinema come driver per la promozione culturale, turistica ed economica del territorio veronese», le parole del presidente di MyPlanet2050, Renato Cremonesi. «È stata scelta l’arte cinematografica per la sua capacità di coinvolgere, emozionare, stimolare nel pubblico scelte consapevoli e responsabili per il nostro pianeta, mostrando e promuovendo modelli di sviluppo più equi e sostenibili». A fare da eco le parole di Alessandro Anderloni, direttore artistico VGML, che dichiara: «La terra veronese ha vocazione internazionale e con questo progetto guarda al mondo. Sei festival cinematografici tematici coinvolgeranno un’intera provincia, sfida unica in Italia. Presenteremo una selezione di lungometraggi, documentari e animazioni, di prime visioni, film d’epoca ed eventi speciali. Ospiti, workshop, residenze artistiche, concerti e uno speciale coinvolgimento delle scuole e dei giovani. La montagna, la pianura, le valli, il lago e la città dimostreranno di poter lavorare insieme, per un progetto che restituisce a Verona la visione del suo futuro».

Entusiasmo dell’iniziativa sottolineato anche dalle parole di Paolo Tosi, Vicepresidente della Camera di Commercio di Verona, «Gli organizzatori del Verona Green Movie Land hanno messo a terra un’efficace valorizzazione e promozione sostenibile dell’offerta culturale materiale e immateriale veronese, anche in chiave di crescita dell’economia del turismo. Per questo la Camera di Commercio ha co-finanziato l’iniziativa. Questo è un primo e concreto esempio di come sarà portata avanti l’attività della Fondazione che gestirà le due destinazioni turistiche di Verona e del Lago di Garda». Verona, città capofila di un progetto che potrà estendersi in tutto il Veneto e ai territori nazionali. «Finalmente sul territorio veronese c’è una visione di squadra a 360 gradi» – afferma il sindaco di Verona Federico Sboarina. «In questi anni abbiamo voluto riunire le Dmo creando una Fondazione ad hoc affinché la promozione turistica delle bellezze storico-paesaggistiche fosse unitaria. Grazie a questa iniziativa, anche la cultura, e in particolare il mondo del cinema e dei festival scaligeri, fa rete, sottolineando l’impegno costante per la sostenibilità. Abbiamo capito che non possiamo promuovere ognuno una parte di territorio, ma si deve lavorare in sinergia per attrarre i turisti, che diventano spettatori dei nostri eventi. Un cambio di registro per il quale il Comune di Verona, attraverso l’assessore al Turismo, Francesca Toffali, e in stretta sinergia con la Regione Veneto, si è impegnato al massimo, e oggi ne cogliamo i primi frutti».

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Tennis: Roland Garros. Sinner supera Fratangelo in tre set

Articolo successivo

L’Uomo Elastico, la graphic novel di Nunzio Bellino sulla Sindrome di Ehlers- Danlos

0  0,00