La piccola Lituania rischia di provocare una grande guerra

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Il “corridoio Suwalki” è quella striscia di territorio polacco che unisce la punta nord-occidentale della Bielorussia all’enclave russa di Kaliningrad.

Il corridoio prende nome dalla cittadina polacca di Suwalki che si trova proprio al suo centro. Dal punto di vista geopolitico il corridoio Suwalki è una delle aree più delicate d’Europa, in quanto trovasi all’incrocio di quattro paesi come Russia (l’enclave di Kalinigrad), Lituania, Bielorussia e Polonia, che sono in attrito fra di loro a seguito della dissoluzione di Urss e Patto di Varsavia.

Va poi considerato che nell’enclave di Kaliningrad i russi hanno posizionato svariate batterie di missili in grado di attingere le principali città europee. Qualcuno nel blocco occidentale, Usa-Nato-Ue, ha deciso, sempre nel quadro del conflitto russo-ucraino, di andare a picchiare proprio lì (guarda caso).
Lo Speciale propone ai suoi lettori una ricostruzione dei fatti e dei retroscena.

Sabato scorso la Lituania ha bloccato il transito ferroviario sul proprio territorio delle merci russe dirette all’enclave di Kaliningrad. Poiché molti paesi membri dell’Unione Europea hanno imposto sanzioni alla Russia in risposta alla sua operazione militare in Ucraina, questo blocco del transito ferroviario ordinato da Vilnius avrebbe lo scopo di far rispettare le misure sanzionatorie. Tanto è vero che solo alle merci sanzionate da Bruxelles è stato interdetto il passaggio, fra cui petrolio greggio e prodotti petroliferi, carbone, metalli, metalli da costruzione, tecnologia avanzata, vetreria, alcuni alimenti e fertilizzanti, alcool, etc..

Le autorità russe hanno immediatamente stigmatizzato queste misure della Lituania, chiedendone l’immediata revoca, in quanto totalmente illegali dal punto di vista del diritto internazionale. Le misure lituane violano infatti la Dichiarazione Congiunta della Federazione Russa e dell’Unione Europea sul transito tra la regione di Kaliningrad e il resto del territorio russo del 2002.

Sembra che l’enclave di Kaliningrad non subirà una penuria di merci, in quanto comunque affaccia sul Mar Baltico e sarà rifornita mediante il trasporto marittimo. Ma, secondo un economista polacco, Vasily Koltashov, la Russia reagirà a questo blocco della Lituania con appropriate misure di ritorsione. La Lituania, unitamente agli altri due paesi baltici, Lettonia ed Estonia, rischia a sua volta di essere bloccata da Russia e Bielorussia.

Se Russia e Bielorussia attuassero un blocco attorno ai paesi baltici, la Lituania avrebbe un unico tratto di confine con la Polonia (aderente alla Nato), per aggirare il blocco: il corridoio Suwalki. Chi ha deciso di attuare questo pericoloso blocco ferroviario lituano intende coinvolgere nel conflitto russo-ucraino altri paesi. D’altronde le guerre mondiali sono scoppiate per molto, molto meno.

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