Guido Di Stefano, come si diventa numeri uno

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È facile riconoscere chi lavora con passione da chi lo svolge senza entusiasmo, parliamo di Guido Di Stefano, imprenditore purosangue abruzzese, al centro di una filiera produttiva 100% made in Italy che ci manifesta a prima vista lo slancio e la passione con cui produce un milione di maglie l’anno nello stabilimento dell’azienda di famiglia, il Maglificio Gran Sasso di Sant’Egidio alla Vibrata: l’entusiasmo è il modo con cui si lavora, la voglia di fare bene e soprattutto il modo di relazionarsi con gli altri. A volte bisogna saperlo trovare e quando non lo si trova bisogna inventarlo. Col suo bagaglio di creatività e di esperienza è considerato un vero innovatore del settore maglieria ed ora proietta l’azienda nel futuro anche grazie all’arrivo della terza generazione di giovani imprenditori laureati e desiderosi di dare il loro contributo.

Lo scrittore Martino Uzzauto l’ha voluto inserire nel suo libro PROTAGONISTI – COME SI DIVENTA NUMERI UNO, in collaborazione con l’Università Bocconi di Milano, una raccolta di interviste a 40 imprenditori italiani di grande successo tra cui Luca Cordero di Montezemolo, Corrado Passera, Ennio Doris, Daniele Ferrero, Giovanni Rana, Pier Luigi Loro Piana, Alessandro Profumo, e tanti altri leader, un distillato di lezioni di vita, di abitudini e di strategie a cui ispirarsi per raggiungere ambiziosi risultati.

Poliedrico, imprevedibile e appassionato del web, ha deciso di condividere la sua passione per il buon cibo promuovendo eccellenze alimentari italiane, segnalando negozi e ristoranti che producono prelibatezze. E lo fa pubblicando divertenti video sui social con generose degustazioni delle golosità più disparate, con una forte risposta da parte dei numerosi followers che lo seguono anche dall’estero.

Ha partecipato a diverse trasmissioni televisive, Boss in Incognito su Rai Due il 24 gennaio 2017, Top – Tutto quanto fa tendenza  su Rai Uno il 6 maggio 2017 e una puntata speciale di Boss in Incognito del 2 aprile 2018.

GUIDO DI STEFANO – ESEMPIO DI IMPRENDITORIA SOSTENIBILE

Per condurre la propria attività in modo sostenibile è necessario trovare soluzioni innovative che permettono di coniugare crescita economica, sviluppo sociale e salvaguardia del patrimonio naturale. L’obiettivo primario di Guido Di Stefano, imprenditore della moda titolare del Maglificio Gran Sasso azienda leader nel settore della maglieria, non è più fare business a tutti i costi ma gestendo in modo efficiente e strategico tutte le risorse a disposizione che siano naturali, finanziarie, umane o relazionali: in questo modo genero valore per l’impresa ma anche miglioramento dello sviluppo socio-economico della comunità in cui l’azienda opera e degli elementi umani che compongono la sua catena del valore. L’imprenditore illuminato deve anticipare i tempi e dare il proprio contributo e per fare ciò occorre anzitutto rivedere una serie di valori obsoleti non più applicabili all’attuale situazione. I tempi necessari per passare dalla teoria alla pratica sono molto lunghi ma come in tutte le cose è importante cominciare a salire il primo gradino per arrivare alla cima della scala perché i problemi del mondo possono essere affrontati e allo stesso tempo trasformati positivamente in nuove opportunità di business e l’imprenditore con le sue scelte strategiche gioca sicuramente un ruolo decisivo per il miglioramento della qualità della vita di tutti.

Uno stabilimento di 36.000 mq che riunisce gli edifici adibiti a produzione, magazzino, amministrazione, showroom e mensa ospitando oltre 400 dipendenti ed un parco macchine completamente rinnovato, in una logica attenta alla qualità degli spazi di lavoro e alla loro apertura al contesto circostante. Il complesso è improntato ad un’idea progettuale razionale e minimale dell’arch. Guido Canali, maestro nel governare tipologie costruttive già sperimentate facendole diventare elementi di un linguaggio coerente di grande dignità civile, che rispecchia appieno lo spirito dei committenti e conquista il Premio Triennale di Milano, Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana 2009 – Menzione d’Onore.

Oltre allo stabilimento di Sant’Egidio alla Vibrata l’azienda dispone di un opificio a Roseto degli Abruzzi, dal recupero di una fornace anticamente dedita alla produzione di mattoni fatti a mano, specializzato nella tessitura su telai Cotton, di una Tintoria Industriale e di uno spazio espositivo in via Montenapoleone a Milano. “La qualità è sempre di moda” è il motto ispiratore della nuova generazione che coniuga tradizione e innovazione, antiche tecniche artigianali e moderni processi produttivi realizzati esclusivamente in Italia.

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