Rishi Sunak è ufficialmente il nuovo premier britannico. Dopo soli 45 giorni, Liz Truss si è dimessa dalla guida del partito conservatore inglese, caratterizzando il mandato più breve dei primi ministri nella storia del Regno Unito. Il neo-leader conservatore è stato formalmente invitato da re Carlo a formare il nuovo governo.
Sunak è il terzo premier nell’arco di un anno e sarà il primo di origini indiane e di fede induista del Regno Unito, oltre che il più giovane primo ministro degli ultimi due secoli di storia britannica. Chi è quindi il nuovo inquilino di Downing Street?
Rishi Sunak ha ricevuto una formazione di livello, dapprima a Oxford e in seguito a Standford. La sua carriera politica è iniziata non troppi anni fa, ma nonostante questo è stata fulminea, in quanto in soli cinque anni è passato dall’essere un deputato a ministro dell’economia.
Partendo da una discreta notorietà politica, con gli anni e soprattutto durante la pandemia, si è rivelato un abile ministro e, l’ha dimostrato dando prova di saper gestire le sfide economiche causate dalla Brexit e dalla Pandemia. Di Rishi Sunak si ricorda un’iniziativa che ha aiutato moltissimi commercianti, soprattutto nel settore della ristorazione, ovvero l’iniziativa “Eat out to Help out”.
L’ex ministro delle finanze chiedeva al popolo inglese di mangiare fuori , per aiutare i ristoratori in difficoltà a causa dei continui lockdown imposti dal governo inglese, finalizzati al contenimento del Covid-19. Ma nel concreto come ha aiutato i ristoratori? Per coloro che aderivano al progetto proposto da Sunak, vi era un rimborso per le offerte concesse.
I consumatori invece potevano usufruire di uno sconto del 50% sui prodotti alimentari e bevande analcoliche. Inevitabilmente la popolarità di Sunak è aumentata, tanto che nel Febbraio 2020 viene promosso a Cancelliere dello Scacchiere al posto di Javid, dimessosi lo stesso giorno e nel settembre 2020, in un sondaggio Ipsos MORI, ha ottenuto il punteggio di soddisfazione più alto di qualsiasi cancelliere britannico dai tempi di Denis Healey del Labour nell’aprile 1978.
Ad oggi Sunak, nel suo primo discorso da premier davanti a Downing Street ha promesso di «lavorare giorno e notte» per il successo del suo nuovo governo.
Le parole di Sunak non sembrano però aver convinto il leader dell’opposizione laburista, Keir Starmer che ha accusato il neo-premier di aver stipulato uno «sporco accordo», secondo il quale Sunak avrebbe promesso la nomina di ministro dell’interno a Braverman se lei lo avesse sostenuto nella corsa a diventare primo ministro.
E lei lo ha certamente fatto, scrivendo un articolo in suo favore dalle colonne del Telegraph. Sembrerebbe inoltre che la nomina della ministra sia stata considerata un passo falso anche dagli stessi collaboratori di Sunak. La polemica difatti non sembra destinata a spegnersi, tanto da lasciar pensare che la nomina della ministra sia stato un errore di cui Sunak ha forse sottovalutato le conseguenze.



