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Esce su CHILI Jasmine: il racconto di una scelta di vita

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Esce su CHILI Jasmine, il cortometraggio per la regia di Cristian Pompianu e Vladimir Scavuzzo distribuito da Emera Film che narra la vicenda di un padre di famiglia che lascia tutto per un nuovo progetto di vita insieme a una prostituta: il lavoro attraversa con lucidità e durezza il racconto degli ostacoli che questa scelta mette in campo e del rischio, contemporaneamente, di distruggere ciò per cui ha sacrificato tutto.

Il corto ha ottenuto una menzione speciale del Asia South East-Short Film Festival (Cambogia) e guadagnato la selezione ufficiale di Kolhapur International Short Film Festival (India), del Fotofilm Internatıonal Short Film Festival (Turchia), del Rome Outcast Independent Film Award (Italia).

Il progetto dei due giovani registi, realizzato nel 2021, nasce dalla voglia e necessità di cimentarsi per la prima volta nella creazione di una propria opera: con tutto l’entusiasmo e le ingenuità dell’opera prima, ma anche con la potenza che sa regalare tanta fresca creatività. Una storia produttiva lunga e disseminata di problemi: si protrae per più di due anni, con la prima bozza del film nata tra i banchi di scuola e attraversa diverse fasi di vita degli autori, per poi materializzarsi come la cima di una vetta che fino a poco prima non si scorgeva nemmeno in lontananza.

La storia narrata nel film riguarda, in realtà, una fuga, i luoghi e le modalità sono nebulosi, perché il fuoco non è sul risultato ma sul lavoro necessario al suo raggiungimento. Vedendola a posteriori si potrebbe dire che si tratta della parabola della realizzazione stessa del film.

La regia è fissa per i primi tre quarti della durata, con poche eccezioni, diventando dinamica e vivace sul finale, con largo uso di camera a mano e lunghi piani sequenza. La scelta deriva dal bisogno di mettere enfasi sul clima di agitazione sempre crescente che si crea nel finale, in contrapposizione con l’apparente stabilità percepita per tutto il resto del film, nel quale sembra andare tutto secondo i piani.

Cristian Pompianu e Vladimir Scavuzzo sono due ragazzi classe 2000, incontratisi tra i banchi dell’ITSOS Albe Steiner, scuola di cinema di Milano. Hanno lavorato fin da subito come videomaker, creando prevalentemente videoclip musicali. La mancanza di mezzi ed esperienza dovuti alla giovanissima età, ha portato il duo a dividere le loro strade dopo appena due anni di lavoro insieme.

Vladimir ha continuato a lavorare nell’ambito del videomaking affinando le proprie abilità tecniche e andando alla ricerca di un proprio stile registico. Cristian invece ha cambiato diversi lavori, sia in ambito creativo che più manuali, continuando però sempre a studiare il lato più teorico del cinema, nello specifico legato alla scrittura. L’idea di realizzare un corto ha riunito dopo svariati mesi la coppia di autori, questa volta con ruoli meglio definiti, Cristian come sceneggiatore, Vladimir come regista. Quasi due anni tra pre produzione e produzione e tutti i risparmi dei due hanno portato alla nascita di Jasmine, la loro opera prima.

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