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Andrea Casta al Teatro Ristori di Verona: concerto verso il sold out

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Mancano pochi biglietti per registrare il sold out per l’atteso concerto del violinista elettrico internazionale Andrea Casta che il 12 novembre 2022 sarà per la prima volta al Teatro Ristori di Verona con il suo nuovo concerto “immersivo”: “The Space Violin – Visual Concert” (biglietti disponibili su TIcketone e Oooh.events).

Dopo il tutto esaurito dello scorso aprile all’Auditorium Parco della Musica di Roma e un tour estivo da 100 date, Casta, conosciuto come “violinista Jedi” per il caratteristico archetto luminoso che ricorda la spada laser dei protagonisti di Star Wars, proporrà al pubblico scaligero a pochi passi dall’Arena di Verona il suo show unico tra musica ed esperienza visiva. Gli spettatori saranno coinvolti in un viaggio tra natura e futuro, con effetti immersivi creati in simbiosi al percorso musicale crossover che va da alcuni classici rivisitati (dai Queen a Bowie, da Morricone a Battisti) fino alle canzoni pop-dance che rappresentano le produzioni originali del musicista (Double Sun, The River e tante altre).

Sul prestigioso palco del Ristori (che nel 2022 celebra i 10 anni dalla riapertura nella sua nuova veste) Casta sarà affiancato da IVANIX, dj, producer e sound designer di fama internazionale già insieme a lui sul palco del Circo Massimo per l’opening dei due concerti romani di Vasco Rossi dello scorso giugno, e da Paolo Zanetti, uno dei chitarristi più apprezzati nel panorama pop-rock italiano (al fianco di molti big della canzone italiana, e da tempo impegnato nella band di Enrico Ruggeri). Il Visual Concert si snoderà in un racconto attraverso paesaggi suggestivi, capolavori artistici e ricordi del lockdown.Special guest l’autore e tastierista dei Matia Bazar, il padovano Sergio Cossu, che ha prodotto il primo album di Andrea Casta, Room 80. L’amicizia tra i due li farà ritrovare per un momento speciale a distanza di anni.

Non mancheranno i momenti che vedranno Andrea Casta nei panni del Comandante AJ, il protagonista del concept album fantascientifico “The Space Violin Project” che, con canzoni ed episodi video, proietta lo spettatore nel 2235 e vive nelle illustrazioni di Lorenzo Gubinelli.

L’artista è entrato quest’anno per la prima volta nella classifica dei migliori 150 dj e producer del mondo, pubblicata a fine ottobre da DJMAG sulla base dei voti dei fans e della valutazione dei risultati raggiunti.

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