Rassemblement National: il partito di estrema destra ha eletto il suo nuovo leader

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Jordan Bardella 27enne di origini italiane è stato eletto per sostituire Marine Le Pen come presidente del principale partito di estrema destra francese.
L’elezione di Jordan Bardella è stata annunciata sabato 5 novembre in un congresso del partito del Rassemblement National.

E’ stato uno scontro tra il delfino e l’ex compagno della Le Pen, membro autorevole del partito Louis Aliot, 53 anni, che rappresentava l’ala più tradizionale del partito. Bardella ha battuto l’avversario con quasi l’85% dei voti.
Questa elezione segna l’inizio di un nuovo ciclo per la storia della formazione di estrema destra, per la prima volta il partito non è guidato da un esponente della famiglia Le Pen.

Jordan Bardella, 27 anni laureato alla Sorbona. in pochi anni giovanissimo ha bruciato tutte le tappe che lo hanno portato da membro del Front National nel 2012 all’elezione al Parlamento Europeo nel 2019 e oggi a capo del partito.
Di origini italiane, è nato a Drancy e cresciuto nella banlieue multietnica alle porte di Parigi.

Marine Le Pen, si dice, si sia fatta da parte per consacrarsi unicamente alla presidenza del gruppo sovranista al Parlamento, dove il suo partito ha ottenuto un buon numero di seggi. Questo in parte grazie agli sforzi di Le Pen, che si è concentrata sull’inflazione e sui problemi economici dei lavoratori, ma anche per il suo impegno nel rimuovere gli stigmi del razzismo e dell’antisemitismo associati al suo movimento.

Rassemblement National sta cercando di trarre vantaggio dai risultati positivi delle elezioni legislative in Francia e dal crescente sostegno ai partiti di estrema destra in Europa, in particolare nella vicina Italia.
Jordan Bardella è stato tra i primi ad esultare per la vittoria di Giorgia Meloni: “Gli italiani hanno dato una lezione di umiltà all’Unione Europea… Nessuna minaccia di alcun tipo può fermare la democrazia: i popoli europei alzano la testa e prendono in mano il loro destino!” scrisse in un messaggio di congratulazioni alla Premier italiana.
Nel suo primo discorso da presidente ha ricordato le sue origini italiane ma anche l’orgoglio di diventare francese: «Noi non eravamo francesi ma per amore della Francia lo siamo diventati. La mia famiglia era arrivata peregrinando dal nord dell’Italia negli anni Sessanta. La Repubblica francese ci ha riconosciuti come suoi figli».

Sofia Barilari

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