Presentate ufficialmente lunedì 14 novembre le mascotte della trentatreesima edizione dei Giochi Olimpici e Paralimpici che si svolgeranno a Parigi dal 26 luglio all’11 agosto e dal 28 agosto all’8 settembre 2024.
Sono le Phryges, due berretti frigi, simbolo di libertà, inclusione e capacità delle persone di sostenere cause grandi e significative.
Uno dedicato ai Giochi olimpici, Phryge Olimpica e uno per quelli paralimpici Phryge Paralimpica, riconoscibile quest’ultima poiché ha al posto della gamba destra, una protesi da corsa che la rende un modello per tutte e tutti, dando massima visibilità alle persone con disabilità.
Phryge Olympique e Phryge Paralympique si completano e si migliorano a vicenda, infatti il loro motto è “Da soli si va più veloci, ma insieme si va più lontano”.
Sono vestite con i colori della bandiera francese, rosso, bianco e blu.
Hanno il logo dorato di Parigi 2024 sul petto e un occhio circondato da una “coccarda di Francia”, ornamento nazionale francese.
La scelta delle Phryges è stata approvata da campioni di bambini dai 6 ai 14 anni.
Il presidente del Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024, Tony Estanguet ha dichiarato: “Abbiamo scelto un ideale piuttosto che un animale. Per i francesi è un oggetto molto popolare, un simbolo di libertà, che rappresenterà le mascotte di tutto il mondo. Anche il fatto che la mascotte delle Paralimpiadi abbia una disabilità visibile trasmette un messaggio forte: promuovere l’inclusione“.
Il berretto frigio (bonnet phrygien) era il copricapo indossato come simbolo distintivo dagli insorti della Rivoluzione Francese del 1789 e adottato poi da coloro che sostenevano la nascita della Repubblica transalpina.
Compare anche nel celebre quadro di Eugène Delacroix “La libertà che guida il popolo” esposto al Louvre.
E quindi questa volta le phryges sono tornate per guidare una rivoluzione che dimostri che lo sport può fare grandi cose nella società, come promuovere la solidarietà e la fratellanza.
Certamente un simbolo che incarna lo spirito, i valori e la storia di Francia.
Sofia Barilari



