Enrico Montesano: un caso mediatico

sabato, 19 Novembre 2022
2 minuti di lettura

L’attore ed ex politico italiano Enrico Montesano è stato squalificato dal programma televisivo “Ballando con le stelle” dopo aver indossato la maglietta della X Mas durante le prove di ballo. A seguito dell’episodio, la Rai ha avviato un’istruttoria interna per ricostruire come si sia arrivati alla messa in onda del filmato, registrato e montato prima della diretta del sabato sera.

Le immagini in riferimento a Montesano hanno fatto molto discutere, tanto da creare una polemica nella polemica, che ha  prodotto un’ulteriore accusa nei confronti dell’attore, ovvero quella di aver compiuto anche il saluto romano.

A fronte di questa seconda accusa Montesano ha rotto il silenzio, esprimendo tutto il suo sdegno in merito alla vicenda: «Adesso avrei fatto addirittura il saluto romano? Ora basta. Tu mi puoi offendere in tutti i modi ma l’etichetta di nostalgico no, non la accetto. Così tu distruggi la reputazione di una persona. Questa etichetta la restituisco al mittente, non la tollero e mi incavolo di brutto. È offensivo, denigratorio, mi devono chiedere scusa per questo danno. Mi devono riabilitare. Sono loro che offendono me».

La risposta della Rai non ha  tardato ad arrivare.  L’azienda ha infatti definito la scelta dell’attore inammissibile, poiché, a loro avviso, un concorrente  appartenente ad un programma televisivo del servizio pubblico, non può indossare una maglietta con un motto e un simbolo che rievocano una delle pagine più buie della storia.

A seguito della linea d’azione della Rai l’attore si è visto costretto a ricorrere a vie legali, al fine di tutelare la sua identità e onorabilità. E’ quindi intervenuto l’avvocato di Montesano, Giorgio Asumma.

Il legale ha fatto riferimento ad un documento fotografico, fruibile online, dove sono rappresentanti l’allora presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, affiancato da tutti i vertici delle potenze armate.

Nell’immagine si scorge in prima fila un alfiere della rappresentanza della X Mas, anch’essa schierata, che regge ed espone il vessillo del reparto nel quale è riprodotto esattamente il simbolo impresso sulla maglietta indossata da da Enrico Montesano.

Asumma pone quindi un quesito: «se l’esposizione di tale simbolo è stata ritenuta lecita e degna di rispetto dalle alte sfere della presidenza della Repubblica e dai vertici delle forze armate, come poteva destare sospetto di illegalità e offesa ai valori della Repubblica democratica nell’attore Montesano e nei tecnici della Rai addetti alla vigilanza sul programma?».

E’ scontato dire che in quanto cittadini italiani e figli della storia, è assolutamente doveroso difendere i valori che corrispondo alla libertà e alla democrazia e al contempo rinnegare tutto ciò che si contrappone a questi principi. Per fare ciò è però necessario possedere una certa capacità di discernimento.

Montesano infatti ha affermato: ”Nessuno ha rilevato elementi disdicevoli in un indumento che ho indossato per sudare in sala prove, dove stavo lavorando per memorizzare i passi.  Anche i delegati Rai, in buona fede, non ci hanno trovato nulla di male. Come è venuto fuori l’episodio? Forse qualcuno mi voleva fuori?”

La domanda di Montesano è senz’altro lecita e la risposta al quesito è facilmente reperibile tramite la capacità di discernimento sopracitata. In attesa di aggiornamenti da parte di Montesano e l’azienda Rai , la questione resta ovviamente aperta.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.