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QATAR, Coppa del Mondo 2022. Le parole di Macron

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Ieri hanno avuto inizio in Qatar i Mondiali di calcio più criticati e controversi nella storia della manifestazione.
Per la prima volta un Paese arabo organizza la Coppa del Mondo di calcio e, a pochi giorni dall’inizio della manifestazione, i detrattori del Mondiale in Qatar diventano sempre più agguerriti.

I motivi sono molti e non riguardano l’aspetto sportivo della competizione ma il ruolo delle donne, le condizioni di vita e il basso salario dei lavoratori locali impegnati nella costruzione degli stadi, il rispetto delle minoranze LGBTQ.
Molte superstar non hanno accettato di partecipare alla cerimonia di inaugurazione e sono molti gli inviti al boicottaggio di Qatar 2022.

Non è la prima volta che accade, anche per i Mondiali di calcio del 1978 ci furono critiche sul rispetto dei diritti umani in Argentina.
In mezzo a tutte queste questioni, il Presidente francese Emmanuel Macron chiude la polemica sostenendo che “E’ una pessima idea politicizzare lo sport” e con l’occasione ricorda che nel 2018 si recò in Russia per assistere alla finale della Coppa del Mondo vinta dalla nazionale francese contro la Croazia.

Il capo dell’Eliseo non è d’accordo sul boicottaggio dei Mondiali perché a suo dire le questioni andavano poste prima, nel 2010 quando al Qatar fu assegnato il torneo e non a pochi giorni dall’inizio della manifestazione.
Il capitano della Nazionale francese, Hugo Lloris, ha annunciato che la squadra prenderà dei provvedimenti sul tema dei diritti umani. Lloris ha ipotizzato un’azione congiunta della Nazionale sull’argomento.

A proposito di indossare una coloratissima fascia da capitano, bianca con un cuore a sei strisce e il numero 1 nel centro, Lloris ha detto:
«Prima di farlo serve l’accordo della FIFA, quando siamo in Francia, quando accogliamo gli stranieri, vogliamo che rispettino le nostre regole, la nostra cultura, e io farò lo stesso in Qatar, semplicemente. Poi posso essere d’accordo o meno con le loro idee, ma devo mostrare rispetto per questo».

Il Presidente Emmanuel Macron, appassionato di calcio e soprattutto della Nazionale francese, ha promesso che si recherà a Doha se i Bleus raggiungeranno la finale o le semifinali.

Sofia Barilari

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