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Chi ha abbattuto il volo MH17?

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Giovedì 17 luglio 2014 il volo della Malaysian Airlines MH17, decollato dall’aeroporto di Schipol di Amsterdam e diretto a Kuala Lumpur, venne abbattuto da un missile, mentre sorvolava l’Ucraina. Tutte le 298 persone che si trovavano a bordo, 15 membri dell’equipaggio e 283 passeggeri, persero la vita.

I paesi occidentali hanno sempre sostenuto che a lanciare il missile Buk terra-aria fossero stati i miliziani filorussi del Donbass. I russi, invece, hanno immediatamente declinato la propria responsabilità e accusato l’Ucraina di aver abbattuto l’aereo passeggeri.

Le circostanze relative all’abbattimento del volo MH17 sono rimaste un mistero, poiché il relitto dell’aereo si trovava in una zona in cui imperversavano i combattimenti fra l’esercito ucraino e i ribelli filorussi. Per cui le indagini sono state molto difficoltose. A otto anni di distanza dalla tragedia i giudici della corte distrettuale dell’Aia hanno stabilito che il velivolo fu abbattuto da un missile di tipo Buk, lanciato da Pervomaisk, una località nel distretto di Lugansk e hanno condannato al risarcimento di 16 milioni di euro e all’ergastolo due russi, Igor Girkin e Sergei Dubinsky, e un ucraino, Leonid Kharchenko. La particolarità di questa sentenza consiste nel fatto che i giudici hanno ritenuto che le leggi di guerra e l’immunità dei combattenti per l’impiego e l’uso delle armi proteggevano legalmente le forze di Kiev, ma non si applicavano all’esercito irregolare del Donbass. Pertanto, nonostante fosse chiaro che per errore era stato scambiato l’aereo civile per un aereo militare, i responsabili sono stati condannati ugualmente.

Giustizia è fatta. Ma i giudici della Corte dell’Aia hanno veramente individuato e condannato gli effettivi colpevoli della tragedia? O si è trattato di una sentenza “politica”, emanata in un momento in cui i paesi occidentali sostengono l’Ucraina nella guerra contro la Russia? Probabilmente non lo si saprà mai con certezza, giacchè le indagini non sono state condotte con sufficiente accuratezza.

Per il momento i russi si mantengono prudenti. Un portavoce del ministero degli Esteri a Mosca ha reso noto che la Russia intende analizzare la sentenza del tribunale olandese che ha condannato due russi e un ucraino per l’abbattimento del volo MH17 “perché in questo genere di questioni, ogni dettaglio è importante”.

La cosa più difficile sarà assicurare i colpevoli alla giustizia per l’esecuzione della pena. I tre infatti sono stati condannati in contumacia e sono ancora in corso le operazioni belliche nei territori del Donbass. E’ facile perciò prevedere che non vi sarà alcun risarcimento per le vittime innocenti dell’aereo abbattuto. E questa è la cosa più triste.

 

 

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