Fratelli d’Italia: la festa, i possibili annunci e le aspettative

sabato, 17 Dicembre 2022
2 minuti di lettura

La festa di Fratelli d’Italia è stata organizzata per celebrare i dieci anni del partito, ma ha suscitato già non poche polemiche.

Per l’evento, in programma a Roma dal 15 al 17 dicembre, è stata scelta la location di Piazza del Popolo, dove un lato è stato preparato per allestire un piccolo villaggio natalizio con stand di solidarietà e un mercatino di Natale con un presepe vivente. L’altra parte della piazza è stata invece organizzata come luogo per tenere dibattiti politici.

All’apertura dell’evento è stato intervistato il presidente del Senato Ignazio La Russa e tra gli altri numerosi ospiti sono attesi Bruno Vespa, Maurizio Belpietro, Matteo Piantedosi, i ministri Orazio Schillaci e Francesco Lollobrigida, la presidente di Slowfood Barbara Nappini, e Maurizio Martina, vice presidente della Fao.

Per concludere la festa è previsto il discorso da parte della Premier, Giorgia Meloni, un intervento che attirerà l’attenzione e che probabilmente sarà l’occasione per rendere noto il nome del prossimo presidente della regione Lazio. Tra i rumors sono già presenti diversi nomi, tra cui Nicola Procaccini, europarlamentare ed ex primo cittadino di Terracina, Chiara Colosimo, fedelissima di Giorgia Meloni e consigliera regionale nell’epoca Zingaretti. Ma il nome più quotato è Paolo Trancassini, deputato e coordinatore regionale di Fratelli d’Italia.

L’evento celebrativo dei dieci anni del partito è certamente politico, ma anche pop, perché per la sera è prevista l’esibizione canora di Cristina d’Avena, un’icona della musica intramontabile e, grazie alle sue canzoni senza età, è facile coinvolgere ogni generazione.

Ma la D’Avena, all’annuncio della sua partecipazione, è stata travolta da diverse polemiche. I fan hanno puntato il dito contro di lei accusandola di essere poco coerente perché da anni la cantante ha mostrato la sua vicinanza alla comunità LGBT. Per questo motivo, non appena è stata diffusa la notizia della sua presenza alla festa, la cantante è stata bersaglio di commenti feroci ed etichettata come fascista.

Nelle scorse ore però la D’Avena ha deciso di replicare alle critiche da parte dei suoi follower. Così la cantante, per fare chiarezza, ha dichiarato: “Ho letto nel pomeriggio di ieri, sul web, commenti e considerazioni feroci sulla mia partecipazione alla festa di questa sera, in Piazza del Popolo a Roma. Non credo serva spiegare come mi sia sentita; preferisco ricordare a chi mi ha giudicato, forse con un po’ troppa fretta, chi sono”. 

Poi Cristina D’Avena ha aggiunto: “Stasera, come tutte le altre, non porto ideologie, ma musica. Non mi schiero e non cambio pelle all’improvviso. Ho accolto un invito per cantare, non per militare sotto una bandiera. E se posso trasformare una polemica in qualcosa di più utile, vorrei fosse – questa – un’ottima occasione per dimostrare (se mai ce ne fosse ancora bisogno) che la musica unisce, include, conforta. Ho sostenuto, e sempre sosterrò, i diritti civili e l’amore universale che dovrebbe essere alla base della crescita di ogni essere umano. Canto Pollon, i Puffi, Memole, Occhi di Gatto, Mila e Shiro… Sono inni di leggerezza e di fantasia… e di nessuna altra natura o pretesa. Vi voglio bene”.

In effetti, in un anno duro come il 2022 che ha portato con sé guerre, crisi, è necessario proprio questo: allegria, gioia, spensieratezza, perciò la condivisione di momenti ed emozioni positive, tipiche proprio del Natale che ormai è alle porte.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.