Aboubakar Soumahoro: un nuovo tassello d’indagine

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Si è aggiunto un nuovo tassello nell’inchiesta sulle coop accusate di sfruttare i lavoratori, legate alla famiglia di Aboubakar Soumahoro.

Liliane Murekatete, la moglie, è indagata dalla Procura di Latina insieme alla madre Marie Therese Mukamitsindo, quindi la suocera del deputato, nell’ambito dell’inchiesta legata alle cooperative Karibù e Aid, le quali sono incaricate della gestione di richiedenti asilo e di minori non accompagnati nella provincia di Latina.

Così da paladino dei migranti il parlamentare è finito al centro di uno scandalo legato alle cooperative che si occupano di accoglienza, strutture gestite dalla suocera e dalla moglie. Questa è stata la tempesta che ha colpito Aboubakar Soumahoro e che, in seguito all’inchiesta che ha coinvolto la sua famiglia, ha deciso di autosospendersi dal gruppo parlamentare del suo partito.

L’inchiesta della procura di Latina è iniziata a metà novembre e inevitabilmente ha portato con sé un clamore mediatico che ha colpito direttamente l’attivista dei diritti dei migranti e che è aumentato di intensità man mano che le indagini hanno portato alla luce i dettagli della vicenda, di cui il deputato si è sempre dichiarato estraneo.

Ma ora l’indagine della procura si è allargata alla gestione delle società accusate di false fatturazioni, di cui Liliane Murekatete è stata consigliera. La moglie si è però difesa dalle accuse della procura di Latina che recentemente le ha notificato un’ordinanza di misura cautelare con la quale si dispone per lei, sua madre ed un altro indagato il sequestro di circa 650 mila euro e l’interdizione a contrattare con la pubblica amministrazione per un anno.

Così Liliane Murekatete ha dichiarato: “Sono assolutamente estranea ai fatti“. E anche il suo avvocato, Lorenzo Borrè ha spiegato: “La signora Murekatete si dichiara assolutamente estranea rispetto ai fatti che le hanno contestato, che peraltro riguardano un presunto danno erariale di 13mila euro e siamo certi che a breve, anzi a brevissimo, verrà fatta chiarezza e dimostrata la totale innocenza della mia assistita”.

Oltra a Murekatete e alla madre Marie Therese Mukamitsindo, vi sono altri quattro indagati dunque nell’inchiesta: tra questi anche Michel Rukundo, il figlio della presidente della cooperativa Karibù e Richard Mutangana, il cognato di Soumahoro. Così il numero complessivo è salito a sei indagati.

Sicuramente la vicenda, come la stessa indagine, è lunga quindi è complicato ad oggi vederne con certezza la fine.

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