Lavare i vestiti inquina? Quelli in microfibra sì.
I tessuti in microfibra, difatti, rilasciano microplastiche durante il lavaggio che si disperdono poi nell’ambiente.
Ed è qui che un progetto sloveno realizzato con una tecnologia italiana arriva in soccorso del pianeta: Planet Care.
Di che cosa si tratta? Un filtro che trattiene le microplastiche sin dalle lavatrici. Un’idea apparentemente semplice, ma non banale, che cerca di arginare la presenza delle microplastiche negli oceani: il 35% delle quali derivano dai tessuti. Kit che comprende una ventina di filtri e una spedizione gratuita per inviare il prodotto in Slovenia, dove verrà adeguatamente pulito e rimandato al cliente.
Ma quanto si sono manifestati interessati i grandi produttori a quest’idea green? Quante case di investimento hanno abbracciato l’idea proposta da Planet Care?
Nessuna. Lasciando ai creators, un gruppo di avvocati rimasti affascinati da una mostra sull’inquinamento, l’unica opzione di mettersi in proprio.
Contraddizioni interne che lasciano trasparire ancora un confine definito tra un più spiccato interesse degli investitori ai profitti che all’ambiente. Gli stessi che hanno in mano le reali disponibilità per far sì che il cambiamento, se pur piccolo, diventi tangibile.
Maria Longobardi



