Sanremo 2023: tutti i look top e flop del festival

sabato, 11 Febbraio 2023
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Il festival di Sanremo celebra annualmente la musica italiana, ma ciò che generalmente stuzzica i commenti dei telespettatori sono senz’altro i look dei conduttori e degli artisti in gara.

Difatti fin dalla prima serata, il palco dell’Ariston ha ospitato outfit e accessori che nelle settimane scorse sono stati i protagonisti delle fashion week stagionali ed ora, quasi con la stessa autorevolezza, fanno il loro ingresso nel festival della musica italiana.

Le categorie che racchiudono i look visti finora sono principalmente tre: I look migliori, peggiori e quelli che hanno fatto maggiormente discutere. Tra quest’ultimi ha il primo posto sul podio il look di Chiara Ferragni. Difatti l’imprenditrice digitale più seguita del momento è stata sicuramente tra i personaggi più attesi ed osservati della prima serata.

Il guardaroba del suo debutto su Rai 1 si è mosso interamente tra i due estremi della sartorialità e dell’alta moda. L’abito maggiormente discusso della Ferragni è stato quello firmato Dior. Il vestito nero, in tessuto goffrato rientra tra i classici messi a punto dalla stilista Maria Grazia Chiuri.

La ragione della discussione risiede nel testo scritto sul retro della stola: “pensati libera”. Difatti se da molti l’abito da sera è stato interpretato come un inno al femminismo da altri è stato recepito come tutt’altro. In questo senso una fetta dell’opinione pubblica ha definito l’outfit come banale ed il gesto dell’ influencer come ipocrita e incoerente, in correlazione ai testi misogini delle canzoni di suo marito Fedez.

Tra i look peggiori decretati dal tribunale dei social troviamo, con un sentenza quasi unanime , quello di Levante. Difatti la cantante siciliana è stata aspramente criticata, sia per l’abito indossato durante la terza serata sia per le scelte di make up look e hairstyling.

I leoni da tastiera più accaniti sono arrivati addirittura ad identificarla come l’avatar venuto male di Mina. Tra gli artisti maggiormente apprezzati, stilisticamente parlando, rientrano Madame e Lazza. Non a caso entrambi i cantanti si sono affidati al medesimo stylist: Simone Furlan. Difatti Furlan ha affermato di aver vestito Madame e Lazza con un criterio primario: l’essenza della loro musica.

In questo senso lo stilista, prendendo come punti cardine la sonorità ed i contenuti dei brani dei cantanti, è riuscito a concretizzare a pieno il contenuto dei testi, affinché le canzoni ,oltre che ascoltate, possano essere anche percepite visivamente. Con tutta probabilità è proprio per questo, che gli abiti del festival firmati Furlan sono tra i più apprezzati ed elogiati dal pubblico.

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