“Solo Parigi è degna di Roma, solo Roma è degna di Parigi”.
In un piccolo giardino del Quartiere Latino di Parigi, in Place Paul Painlevé, c’è una statua che raffigura la Lupa Capitolina che allatta i gemelli Romolo e Remo. Un simbolo di Roma nel pieno centro di Parigi.
A Roma vicino alle Terme di Diocleziano, fra il vecchio Planetario e la Galleria Esedra, troviamo una colonna che ha sulla cima una caravella in bronzo. Simbolo della città di Parigi.
Questi doni rappresentano il gemellaggio esclusivo fra Roma e Parigi, avvenuto il 30 gennaio del 1956 e suggellato dalle parole “Solo Parigi è degna di Roma; solo Roma è degna di Parigi”.
Né Parigi né Roma potranno mai affratellarsi con altre città.
Per l’occasione le due capitali furono rappresentate dall’allora sindaco capitolino Salvatore Rebecchini e dal presidente del Consiglio comunale della capitale francese Jacques Féron.
Un «giuramento di fratellanza» tra due città conosciute in tutto il mondo, dall’indiscutibile fascino e bellezza. Due capitali che, con vicende diverse, hanno fatto la storia.
Roma con il suo glorioso passato che ha lasciato segni non solo tangibili del suo grande Impero. Scrigno di bellezza che non smette di incantare chiunque la visiti.
Parigi che diede vita con la Rivoluzione francese al concetto di democrazia moderna. Patria indiscussa della moda, del lusso e dell’arte.
Per i 60 anni di gemellaggio nella notte del 30 gennaio, le due città illuminarono i propri monumenti più importanti con i colori del tricolore dell’altro paese.
L’unione tra le due città porta sovente alla collaborazione per eventi, festival cinematografici e progetti culturali e artistici.
Recentemente il municipio che amministra il centro di Parigi, ha deciso di intitolare a Monica Vitti un giardino del Passage de l’Hôtel de Sens, nel cuore del Marais.
Il Comune di Roma ricambierà con una strada dedicata a Simone Signoret all’interno di Villa Doria Pamphilj. Due attrici che hanno contribuito alla fama del cinema italiano e francese in tutto il mondo.
Questo gemellaggio fa sì che i cittadini dell’Urbe possano entrare gratuitamente in alcuni musei di Parigi e viceversa.
L’elenco è abbastanza lungo e interessante.
I romani, ad esempio, possono visitare gratuitamente il Museo d’Arte moderna e il Petit Palais Museo di Belle Arti di Parigi.
E nella nostra capitale i parigini potranno ammirare i Musei Capitolini , il Museo dei Fori Imperiali e l’Ara Pacis.
Un’iniziativa molto importante e che crea un legame ancora più stretto fra le due città e i suoi cittadini.
Sofia Barilari



