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Prove tecniche di terza guerra mondiale

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Nel corso dell’incontro a Mosca del 15 marzo scorso tra Vladimir Putin e il presidente siriano Bashar al Assad è stata ribadita l’alleanza tra Russia e Siria. Assad in particolare ha rinnovato all’omologo russo il grande sentimento di riconoscenza che la Siria nutre nei confronti della Russia per aver salvato il paese dalla distruzione. Per onorare questo debito Assad ha proposto l’invio di “volontari” siriani in Ucraina per supportare le operazioni belliche dell’esercito russo. Il presidente siriano ha parlato di volontari da inviare in Russia, per evitare che la Siria venga considerata ufficialmente e apertamente in guerra contro l’Ucraina. Comunque, a prescindere dalla terminologia usata dal leader siriano, la sostanza non cambia. Se Putin accettasse questa offerta di aiuto, i soldati siriani si troverebbero fianco a fianco con i russi a combattere contro l’esercito ucraino. Ma, questa del presidente siriano non è stata l’unica offerta di aiuto in favore della Russia. Nel mese di agosto dello scorso anno, il leader della Corea del Nord Kim Jong Un ha comunicato a Putin di essere pronto ad inviare in Ucraina a sostegno della Federazione Russa ben 100.000 truppe nordcoreane.

Fino ad ora Putin sembra aver declinato le generose offerte di aiuto provenienti dai suoi più fidi alleati e perciò a combattere dalla parte russa sono soltanto militari della Federazione Russa e delle repubbliche filo russe del Donbass. Mosca si è limitata a schierare contro l’esercito ucraino i ceceni e i siberiani, cioè le popolazioni che vivono all’estremo ovest e all’estremo est della Federazione Russa.

Non si può dire la stessa cosa per quanto riguarda il fronte opposto. A fianco dei militari ucraini infatti hanno combattuto volontari e mercenari provenienti da tutti i paesi occidentali, molti statunitensi e francesi, ma anche inglesi, polacchi, turchi, israeliani, etc..

Il conflitto in Ucraina si sta pericolosamente internazionalizzando. Questo ricorda molto da vicino la guerra civile spagnola del 1936, che vide contrapposte le forze nazionaliste guidate da una giunta militare, contro le forze del governo della Repubblica Spagnola, sostenute dal Fronte Popolare. Ma, tra le file dei nazionalisti militarono volontari provenienti da tutti i movimenti fascisti d’Europa. Mentre nelle file del Fronte Popolare altrettanti volontari di estrazione social-comunista e liberale di tutto il mondo. Perciò quella spagnola da guerra civile si trasformò in una vera e propria guerra internazionale. E così in Spagna vi furono le prove tecniche della seconda guerra mondiale, che in effetti scoppiò appena tre anni più tardi.

In Ucraina si stanno effettuando prove tecniche della terza guerra mondiale? Purtroppo ci sono diversi segnali che il mondo vada proprio in questa direzione. Uno fra tanti: la crisi del sistema bancario- finanziario occidentale, che è al suo esordio e che ricorda tanto la “grande depressione” del 1929.

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