Il David è pornografico: cancel culture o ignoranza?

mercoledì, 29 Marzo 2023
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Ha mostrato ai suoi studenti una foto del David di Michelangelo durante una lezione sul Rinascimento, tutto normale apparentemente, eppure la situazione si è rivelata più delicata del previsto.

Il caso di Hope Carrasquilla, professoressa e preside della Classical school di Tallahassee licenziata su spinta comune dei genitori, sta diventando in questi giorni il centro di gravità del dibattito mediatico.

Le accuse? Aver mostrato ai suoi ragazzi materiale pornografico in classe; ma da quando nudità equivale a pornografia?

Si grida all’ennesimo esempio di scandaloso operato della cosiddetta “cancel culture”, ma siamo sicuri che il problema sia davvero questo?

Terrorismo del politicamente corretto o semplice ignoranza?

Per come si è sviluppato l’evento, in realtà, sembrerebbe che i genitori dei ragazzi coinvolti nella “lezione incriminata”, non avessero loro stessi grande coscienza di ciò che l’opera rappresentasse a livello di patrimonio culturale, e forse è proprio questo il punto fondamentale.

Si può parlare di “scandalo perbenista” anche quando questo è sorretto fondamentalmente dall’ ignoranza?

Forse, così facendo, si rischia di cadere nella contraddizione. Un fenomeno come quello del politicamente corretto, che nasce dalle élite per intervenire nella cura delle comunicazioni ai piani inferiori, dovrebbe essere un fenomeno a base culturale, teso al tentativo di “elevare” il linguaggio comune, talvolta offensivo.

Che si condivida o meno come modus operandi, tutto ciò non sembra avere nulla a che fare con il diverbio di Tallahassee, anche se come risultato, la professoressa è stata lasciata effettivamente senza lavoro. Una conclusione indubbiamente inadeguata ad una storia di dubbia legittimità.

E’ arrivato però da Firenze, più precisamente dal Sindaco Nardella, l’invito ufficiale nella capitale del Rinascimento italiano per la vittima di questo grande disguido mediatico.

L’esponente del Partito Democratico, solitamente accusato di essere promotore di fenomeni come quello della cancel culture, infatti, vuole regalare alla professoressa Carrasquilla la possibilità di vedere dal vivo l’opera che le è costata il ruolo da insegnante.

«L’arte è civiltà e chi la insegna merita rispetto» ha detto Nardella difendendo la vittima di questo grande equivoco culturale, spalleggiato anche dalla direttrice della Galleria dell’Accademia dove il David é custodito.

Gianluigi Gazerro

 

 

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