Russia, la lettera di Masha al padre condannato: “Non arrenderti”

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(Adnkronos) – “Non arrenderti. Abbi fiducia, spera e ama perché come mi hanno detto, sono solo coloro che sanno avere fiducia, speranza e amore a vincere”. Così Masha Moskaleva, 13 anni, internata in una struttura di riabilitazione per aver fatto a scuola un disegno contro la guerra lo scorso anno, poco dopo l’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina, ha scritto al padre, condannato ieri a due anni di carcere per post contro la guerra, ma fuggito il giorno prima dagli arresti domiciliari.  

“Voglio che tu non ti preoccupi. Io sto bene. Ti voglio molto bene e so che non hai alcuna colpa per nulla. Ti sosterrà sempre e qualunque cosa tu faccia va bene”, ha aggiunto Masha – che verrà trasferita in un orfanotrofio dopo che quasi certamente sarà tolta la custodia al padre – nella lettera in cui disegna il simbolo della pace.  

“Tutto andrà bene e torneremo insieme”. “Sappi che vinceremo, che la vittoria sarà nostra, indipendentemente da quello che accade, siamo insieme, siamo una squadra, sei il migliore. Sei forte, siamo forte, persevereremo. Sono orgogliosa di te. Non voglio scrivere di come sto, di che umore sono, non voglio darti pensieri ma capisco che la verità amara è meglio di una dolce bugia. Ma non preoccuparti, ci vedremo e ti dirò tutto”.  

 

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