Nordcoreani in Ucraina

giovedì, 30 Marzo 2023
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Sta per accadere un qualcosa di assolutamente nuovo, che il mondo – a memoria d’uomo – non ha mai visto: soldati nordcoreani si troveranno a combattere fianco a fianco con quelli russi. Ciò in Ucraina, ben lontano dalla penisola di Corea. Che sta succedendo?

Qualche mese fa, effettivamente, Kim Yo Jong, sorella del leader supremo della Repubblica Popolare Democratica di Corea, Kim Jong Un, aveva dichiarato che il suo paese sarebbe stato nella stessa trincea insieme con la Russia. Subito dopo, le autorità nordcoreane hanno lanciato una campagna di reclutamento di “volontari” da inviare in Ucraina, a sostegno dell’esercito russo. Hanno risposto all’appello in ben ottocentomila! D’altra parte la Corea del Nord è un paese socialista, per cui aderire entusiasticamente ad una campagna di reclutamento è un modo per manifestare il proprio pieno sostegno al leader supremo e agli ideali della patria. La notizia la spiffera il corrispondente militare russo Alexander Sladkov nel suo blog. Ma Sladkov aggiunge qualcosa di veramente incredibile, “l’invio di truppe nordcoreane in Ucraina, per partecipare alla ‘operazione militare speciale’ a sostegno della Russia richiederà un ok dalla Cina”. Il corrispondente militare aggiunge: “ho parlato con un mio amico, capo di un’organizzazione di veterani della guerra di Corea. E’ stato qui di recente. Ho detto ‘cosa avete ragazzi?’ Ha detto che cinquantamila forze speciali (nordcoreane) sono pronte per il dispiegamento”. Un preavviso di quanto riferito da Sladkov si è avuto mercoledì con la notizia che la Cina sta autorizzando la Corea del Nord ad inviare un corpo di volontari, che saranno inquadrati in una società privata (Pmc) appositamente creata per combattere all’estero. Si tratta di una risposta alla consegna da parte della Gran Bretagna di proiettili all’uranio impoverito all’esercito ucraino? Forse.

Ciò che preoccupa, però, è ben altro. Un paese alleato della Federazione Russa, la Corea del Nord, è pronto ad inviare truppe speciali, da impiegare nelle operazioni belliche contro l’esercito ucraino. Chi autorizza l’invio di truppe? La Cina. Allora tra Cina e Russia esiste un comando militare integrato. Di conseguenza c’è un blocco euroasiatico formato da Russia, Cina e Corea del Nord (ma anche Iran e Siria), al quale si contrappone un altro blocco formato da Stati Uniti, Giappone e paesi dell’Unione Europea. Come lo si può definire questo mega conflitto se non “guerra mondiale”? Chi ha pensato che Putin e Xi Jinping sia siano incontrati da poco a Mosca per bere un drink e fare due chiacchiere tra vecchi amici, si è sbagliato di grosso. Il vero significato del recente vertice di Mosca è un altro. Cina e Russia hanno stabilito di operare come un unico blocco compatto per contrastare l’egemonia degli Usa a livello mondiale.

Siamo oltre il punto di non ritorno, o è ancora possibile un ravvedimento che possa fermare l’apocalisse?

 

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