Una violenta alluvione ha colpito l’Italia nord-orientale, in particolare l’Emilia-Romagna e parte delle Marche. Faenza, Riccione, Cesena, Senigallia: queste e tante altre le città che sono state colpite dal maltempo che ha messo in crisi interi Comuni e soprattutto cittadini. Il bilancio del soccorso alpino è drammatico, 8 morti, 5 mila evacuati e tantissimi sfollati, principalmente nelle province di Ravenna e Forlì-Cesena.
Strutture di ogni tipo allagate, 14 fiumi in piena, ponti crollati, stazioni ferroviarie chiuse assieme a scuole di ogni ordine e grado, il sindaco di Forlì ha affermato: “La peggiore situazione mai vissuta”. L’alluvione ha inoltre causato forti disagi in tutta Italia. La circolazione ferroviaria è stata bloccata su alcune linee, inoltre treni regionali, InterCity ed alta velocità hanno subito cancellazioni o ritardi.
Il presidente della Regione Emilia-Romagna, con un post su Facebook, ha fatto sentire tutta la sua vicinanza alla popolazione invitando tutti a stare lontano dai corsi d’acqua e a spostarsi solo in caso di estrema necessità. Ha fatto inoltre presente che è in stretto contatto con il governo, il quale provvederà, con tutti i mezzi possibili, a far fronte all’emergenza, come ha affermato anche la premier Giorgia Meloni.
La situazione è catastrofica ma, come ha dichiarato anche il ministro della protezione civile, la natura è inarrestabile e imprevedibile. Il ministro Musumeci, ha proseguito dicendo: “Questo è un fenomeno che si è già verificato e si ripeterà. Il rischio zero non esiste in nessuna parte d’Italia. In alcuni casi si può ridurre l’effetto del danno, con una seria e corretta manutenzione delle aste fluviali”.
Secondo gli esperti di “3BMeteo”, le cause della catastrofica alluvione sarebbero da ricercare in un ciclone mediterraneo -più intenso del normale- mescolatosi assieme ai venti provenienti da nord est. Proprio questo mix avrebbe dato vita alla “bomba d’acqua” che tutt’ora non intende cessare. In conclusione, è come se la pioggia di tre mesi fosse scesa tutta insieme in poco meno di due giorni. Un fenomeno alquanto strano che ci riconduce, ancora una volta, al cambiamento climatico? Sarebbe in atto e noi ne siamo, sfortunatamente, testimoni?



