Silvio visto da un giovane azzurro. Perché ho aderito e il messaggio che ci lascia

lunedì, 19 Giugno 2023
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Silvio Berlusconi è stata una figura onnipresente nella mia vita, come per molti, dalle barzellette che mio padre era solito ripetermi quando ero piccolo, alle cene passate in famiglia in cui il suo nome non poteva mai mancare sia positivamente che negativamente.

La passione di entrare in politica la devo a lui ma questa è un’altra storia.
Ho deciso di entrare in Forza Italia perché vedo nel partito ma soprattutto nella figura di Berlusconi dei garanti di libertà e di rispetto di diritti civili che in un mondo globalizzato come quello di oggi sono sempre più teorici e meno pratici.

La scomparsa del nostro ex-Presidente del Consiglio è stata improvvisa ma le sue condizioni mediche potevano farcelo preannunciare, ma da un uomo che ha sempre saputo tirar fuori dal proprio cilindro idee e azioni ci aspettavamo che anche questa volta ci avrebbe stupito con l’ ennesima magia.

Il futuro come il passato è ricco di cambiamenti e sorprese e quello che utopisticamente mi aspetto di vedere come suo sostituto è una persona che abbia capacità di dialettica di un certo spessore e soprattutto che abbia il coraggio di portare a compimento le proprie convinzioni. Ad oggi il politico che ritengo più vicino a tali attributi è Matteo Renzi.
Il Cavaliere stesso in alcuni interventi, direttamente e non, ce lo ha fatto comprendere.

Al mio presidente: “Mi consenta di dirle che anche questa volta non ha sbagliato”.
Vorrei ricordarla con la frase che ha segnato il suo ingresso in politica ”L’Italia è il paese che amo” e so che lo continuerà ad amare anche da lassù.

Ludovico Stavolo

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