Putin ce l’ha messo in quel posto…

giovedì, 29 Giugno 2023
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Diciamo la verità, ci abbiamo creduto tutti (o quasi); come polli abbiamo abboccato alla storiella del colpo di stato di Prigozhin alla testa dei suoi 30.000 feroci miliziani della Pmc Wagner in marcia verso Mosca.

Qualcuno (la Nato) ha cominciato a sperare che finalmente la Russia iniziasse a crollare dall’interno. Qualcun altro (la Cina) ha cominciato a preoccuparsi, invocando che fosse ristabilito a Mosca l’ordine costituito. Ma, la verità era tutta un’altra e finalmente viene fuori, facendo arrossire quelli di noi che sono stati così creduloni.

Per capire la vicenda, è necessario fare un passo indietro. Qualche settimana fa è filtrata da fonti di intelligence la notizia che l’Occidente prepara un violento sovvertimento della Bielorussia. Come è ormai noto, la Cia e gli altri servizi di intelligence statunitensi sono specializzati nelle cosiddette “rivoluzioni colorate” che altro non sono che operazioni di rovesciamento di regimi non graditi agli Stati Uniti. Così è stato per l’Ucraina, la Libia, la Georgia, etc.. Poichè, secondo gli analisti della Nato, il regime bielorusso del presidente Lukashenko, fedele alleato di Putin, costituisce un notevole ostacolo alle operazioni militari della Nato/Ucraina, deve essere rovesciato. E così sono iniziate in Polonia ed Estonia le operazioni di reclutamento e addestramento di guerriglieri da infiltrare in Bielorussia, per rovesciare il regime di Lukashenko.

Guarda caso a mediare chi è stato a mediare tra Putin e Prigozhin? Sissignori, proprio lui: Lukashenko! E dove sono andati Prigozhin e migliaia di miliziani della Pmc Wagner? Toh, proprio in Bielorussia! Non si può dire che i russi non siano gentili: hanno preparato un comitato di accoglienza in Bielorussia per i guerriglieri estoni/polacchi, che saranno infiltrati allo scopo di rovesciare il regime di Lukashenko. Questi guerriglieri formati dalla Nato si troveranno così di fronte i feroci miliziani della Pmc Wagner armati fino ai denti e forgiati da mesi di durissime battaglie che si sono svolte in località ucraine come Bakhmut, Soledar, etc.. Attenzione: dettaglio da non trascurare, la Russia ha cominciato a dispiegare in Bielorussia armi nucleari tattiche. Perciò, i miliziani della Pmc Wagner avranno a disposizione anche ordigni nucleari.

Conclusione, la Russia ha trasferito sotto il naso dell’Occidente migliaia di miliziani della Pmc Wagner. E tutti i media mondiali a credere alla storiella del colpo di stato di Evgeny Prigozhin.

A svelare questa verità ha provveduto un sito militare russo topwar.ru, con un articolo del 28 giugno. Nel testo vengono citate fonti di intelligence occidentali, le quali precisano che i miliziani della Pmc Wagner sono stati collocati in Bielorussia, in una vecchia base sovietica abbandonata a 90 Km dalla capitale Minsk.

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