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Disney arcobaleno: ecco la svolta definitiva

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Disney effettua un cambio di rotta e decide di stare al passo con i tempi, d’ora in poi la parola d’ordine sarà “politically correct”, o forse lo era già da un pò. La Disney, che ha accompagnato l’infanzia della maggior parte di noi, sembra convinta di intraprendere una nuova strada, quella dell’uguaglianza, infatti i personaggi storici come Biancaneve e i 7 nani prenderanno delle nuove sembianze, verranno rimodellati ad immagine e somiglianza della nuova comunità multiculturale e -soprattutto- multisessuale che sta pian piano affiorando nella società.

Di fatto un cambio di rotta più o meno definitivo veniva annunciato lo scorso marzo 2022 dalla presidentessa del dipartimento che si occupa dei contenuti: “Entro la fine dell’anno almeno il 50 per cento dei personaggi apparterrà a minoranze etniche o alla comunità LGBTQ, avranno quindi caratteristiche etniche e gusti sessuali espliciti”. Quanto annunciato da Karey Burke ha suscitato però non poche polemiche soprattutto da parte del nodo conservatore interno alla multinazionale stessa.

Questo afferma l’importanza di continuare a seguire la linea proposta dal fondatore, Walt Disney, -che probabilmente si starà rivoltano nella tomba- dato che non si tratta di film per adulti ma di fiabe animate per bambini, che vanno appunto protetti e tutelati in quanto l’orientamento sessuale non è di certo un qualcosa da comprendere a 3/4 anni. Forti accuse che hanno generato una bufera sui social, soprattutto negli Stati Uniti, dove i conservatori hanno dato vita ad una vera e propria campagna per boicottare la multinazionale statunitense.  

C’è però da dire che, oltre alle polemiche sopraggiunte a seguito delle nuove svolte arcobaleno, c’è stato anche chi ha storto il naso a causa dei troppi riferimenti a sfondo sessuale presenti nei cartoni animati. Sembrerebbe che numerosissimi di questi siano pieni zeppi di immagini spinte, intercettabili, per fortuna, soltanto da un pubblico adulto. Una spiegazione a tutto ciò, però, non è stata ancora trovata… chissà!

Sicuramente l’ultima chicca sfornata dalla “casa di topolino” è proprio la nuova Biancaneve spagnola, in omaggio ai Latinos, ed i suoi fedelissimi 7 nani tutti di etnie differenti. Si tratta di un omaggio alla nostra società multiculturale e multireligiosa oppure di un capriccio di chi, senza dubbio, non sa più cosa inventarsi pur di attirare attenzioni? Forse la risposta la sappiamo già.

Di Francesca Pandolfi 

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