Gli italiani hanno paura: ecco le fobie di quest’anno

lunedì, 31 Luglio 2023
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Dopo la fobia del virus e l’ansia del lockdown, aumentano i timori degli italiani. 

Avete mai sentito parlare di eco-ansia, acrofobia, aerofobia e talassofobia?

Sono solo alcune delle preoccupazioni nuove e radicate che interessano una grandissima parte della popolazione mondiale. Paure legate a percezioni personali più che alle statistiche, senza cause oggettive ma con qualcosa in comune. 

Al vertice delle classifiche spicca l’acrofobia, l’ansia dell’alta quota, l’angoscia delle altezze e di sporgersi sul vuoto. Accomunando il 3% della popolazione, si posiziona come la paura più diffusa al mondo. 

In Italia una persona su due soffre di aereofobia, la paura di volare. Su scala internazionale le percentuali si abbassano a poco più dell’1% degli individui.

Ma quali sono le cause che di celano dietro queste negative convinzioni? Nonostante i dati dimostrino che viaggiare in aereo sia più sicuro che in automobile, il manifestarsi delle fobie è estremamente personale e non segue una disciplina scientifica specifica. La reazione posta in essere si dimostra, quindi, incontrollabile per chi ne soffre e solitamente sproporzionata rispetto alla situazione.

Inquietudini diffuse quest’anno anche sotto l’ombrellone. Al mare a terrorizzare il 2% delle persone sul globo è la talassofobia, la paura dell’acqua profonda e degli specchi d’acqua che nascondono l’ignoto.

Tra le angosce innovative arriva l’eco-ansia, spopolata dopo le lacrime di Giorgia Vasaperna di fronte al ministro Pichetto Fratin, ossia il timore che la crisi climatica in corso sia una minaccia incombente per le generazioni future. 

Cosa accomuna queste preoccupazioni? La mancanza di fiducia nell’ignoto, in quello che non si vede o che ci fa sentire estremamente piccoli. Ció che non riusciamo a controllare. L’ auto-convinzione che sporgendoci, non capendo del tutto dove siamo in quel momento o saremo in futuro, accada necessariamente qualcosa di brutto. Forse dovremmo solo avere il coraggio di fidarci ed affidarci di più.

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