Parigi, il Louvre festeggia 230 anni

giovedì, 10 Agosto 2023
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Il 10 agosto 1793 nasceva uno dei musei più conosciuti e apprezzati al mondo: il Louvre.

Costruito originariamente come fortezza medievale alla fine del XII secolo durante il regno del re capetingio Filippo II, il Louvre fu successivamente trasformato in palazzo reale da Francesco I nel 1546. L’edificio doveva servire non solo come sua residenza, ma anche come luogo dove conservare la sua ricca collezione di opere d’arte.

Purtroppo, Francesco I non vide mai il palazzo completato e negli anni successivi il progetto iniziale del Louvre e del suo parco furono costantemente modificati e ingranditi.
Nel 1682 Luigi XIV trasferì la sua corte a Versailles, e il Louvre non fu più la residenza reale ma bisognerà aspettare ancora molto tempo prima che il Museo veda la luce.
Solo nel maggio del 1791 l’Assemblea costituente, formata a seguito della Rivoluzione francese, dispose la nascita di un museo nazionale permanente all’interno del palazzo del Louvre di Parigi.
Creare un museo nelle stanze dell’edificio che aveva ospitato la monarchia, significava da parte della giovane repubblica prendere le distanze dal vecchio regime e condividere con il popolo le ricchezze artistiche della Francia.

Dopo due anni, durante la Rivoluzione francese, il Musée Central des Arts nella Grande Galerie del Louvre venne aperto al pubblico e vi furono raccolte le opere dei più importanti artisti, tra i quali anche molti italiani come Raffaello, Michelangelo e Leonardo Da Vinci.
Con il passare degli anni, la collezione del Louvre crebbe rapidamente.

Napoleone Bonaparte intendeva costituire il museo per eccellenza, la più vasta raccolta di opere d’arte di qualsiasi genere, tanto che il Louvre in quel periodo fu ribattezzato Musée Napoléon.
Molti furono i capolavori portati in patria dagli eserciti della Francia rivoluzionaria e napoleonica. Opere d’arte e reperti archeologici sequestrati in tutti i territori conquistati o nelle campagne militari fecero del Louvre uno dei musei più ricchi al mondo. Anche se successivamente gran parte delle opere requisite furono restituite, alcuni pezzi di pregio, come molti reperti delle attuali collezioni di antichità egizie, rimasero al museo.

Negli anni il Louvre ha aumentato i suoi spazi e subito trasformazioni.
I lavori di rinnovo del museo degli anni Ottanta portarono alla costruzione della celebre piramide di vetro nella piazza del museo. L’opera, progettata dall’architetto cino-americano Ieoh Ming Pei, fu commissionata dal presidente François Mitterrand nel 1983, e inaugurata il 4 marzo 1988.
In occasione del 200° anniversario del museo nel 1993 un’ala, precedentemente occupata dal Ministero francese delle finanze, è stata annessa al museo.
Finalmente con questa acquisizione, per la prima volta dalla sua costruzione, tutte le sale del Palazzo del Louvre sono state adibite ad accogliere i capolavori artistici.
Il Louvre è oggi il museo più visitato al mondo con circa 10 milioni di visitatori all’anno e ospita più di 38.000 opere.

Per ricordare i 230 anni della nascita del Louvre la celebre istituzione parigina ha indetto un concorso per 20 artisti contemporanei, tutti di età inferiore ai 40 anni.
“Louvre Looks”, un progetto di arte visiva che associa il museo di Parigi e il Louvre-Lens, nella regione di Calais.
Gli artisti racconteranno il Museo in un brevissimo video, a partire dalla propria esperienza personale.
“Le opinioni di questi 20 artisti riflettono modi originali e altamente personali, ma universali di rispondere alle nostre collezioni”, ha dichiarato la presidente-direttrice del Louvre Laurence des Cars – “Ci mostrano modi diversi di guardare al Louvre e modi nuovi e contemporanei di creare con il museo, confermando il suo ruolo di sito d’arte contemporanea”.

Per la Repubblica Francese il Louvre ha rappresentato e rappresenta un simbolo del potere della sua nazione.
Il “Grand Louvre” è stato voluto da François Mitterrand subito dopo la sua nomina a presidente della Repubblica Francese.
Il Louvre Abu Dhabi, è stato definito “Il più grande progetto culturale della Francia”.
Nel 2017 dopo aver vinto le elezioni, Emmanuel Macron marciò trionfalmente verso la piramide del Louvre, verso la grandezza.
Ha scritto il fumettista e scrittore francese Joann Sfar: “Se Dio esiste, io sono sicuro che passa gran parte del suo tempo al Museo del Louvre.”

Sofia Barilari

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