La campagna di sensibilizzazione “Chi Ti Ama Ti Protegge” si occupa di promuovere lo screening cardiaco per la fascia di età che va da 0 ai 14 anni, con la finalità di monitorare l’eventuale insorgere di patologie critiche e particolarmente rischiose come le Pericarditi e le Miocarditi.
Il progetto ha posto le sue radici a Piacenza, la città del primo primo progetto Europeo di “Defibrillazione Precoce” sul territorio, che ha lo scopo di prevenire la morte improvvisa dovuta ad arresto cardiaco. Il merito del progetto Ue è da attribuire al Alessandro Capucci, cardiologo e docente all’università politecnica delle Marche, alla dottoressa Daniela Aschieri e al più che centrale contributo di medici e volontari.
La rilevanza scientifica dell’iniziativa è tangibile, in quanto allo scorso incontro del 10 Luglio hanno partecipato, presso la sala del consiglio della provincia di Piacenza, noti volti della medicina. Tra questi Susanna Esposito pediatra e docente all’Università di Parma, Daniela Aschieri direttore operativo del reparto Cardiologia all’ospedale di Piacenza e docente all’Università di Parma e Alessandro Capucci, cardiologo e docente all’Università Politecnica delle Marche. Ad accogliere con particolare attenzione il progetto è stata la provincia di Rieti.
Difatti durante gli eventi in tema di screening cardiaco ha partecipato Domenico Liberati, la quale ha strutturato personalmente un parterre di esperti per sensibilizzare il pubblico. Tra i relatori vi erano Giovanni Frajese, endocrinologo e professore associato presso l’Università di Roma “foro italico”, Maria Franca D’Agostino , Presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Abruzzo, Paola Ponzo psicologa psicoterapeuta, Marco Cipolletti, consigliere regionale, Giuseppe Barbaro specialista cardiologo, Valerio Mancini consigliere regionale dell’Umbria.
L’incontro è stato moderato da Nicoletta Di Santo e dalla giornalista Catiuscia Rosati. Gli appuntamenti sono stati coordinati sotto la guida del Comitato difesa minori, un ente nato a seguito delle molteplici morti improvvise che, purtroppo, hanno coinvolto i giovanissimi. All’interno del territorio del Lazio è stato essenziale anche il contribuito di Simona Cardella,attualmente consigliere comunale di Castel di Tora.
È lei stessa ad aver espresso la volontà di portare l’iniziativa all’interno del territorio di Rieti, al fine di poter attuare operazioni di informazione su un tema tanto critico quanto delicato. Il 25 Maggio 2023, con il patrocinio della provincia di Rieti, è riuscita a dare una marcia in più al progetto, tanto che le è stata proposta la carica di segretario regionale nel Lazio. Ad oggi possiamo dire che le opere di sensibilizzazione hanno avuto successo, soprattutto in Abruzzo, dove si è riunito il tavolo tecnico-regionale sanitario, al fine di acquisire dati concreti sulle problematiche sanitarie di bambini e adolescenti.
Il tavolo è nato grazie al confronto tra Domenico Liberati, appartenente al Comitato Difesa Minori e Marco Cipolletti, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, il quale ha depositato in Commissione sanità delle risoluzioni per lo screening cardiologico. Per il consigliere Marco Cipolletti “il Tavolo tecnico rappresenta un’importante iniziativa utile a rivelare la reale dimensione di quello che potremmo ormai considerare fenomeno morti e malori improvvisi.
In particolare la possibilità di attuazione del monitoraggio attivo e di screening cardiologici mirati alla popolazione pediatrica (al momento indirizzati alla fascia statisticamente più colpita 0-14 anni) unitamente all’elaborazione di dati aggregati in via di acquisizione, consentirà la predisposizione di opportuni strumenti normativi.
Le due risoluzioni 80 e 85V presentate a mia firma in commissione sanità ed ancora in via di discussione vanno in questa direzione; trovo infatti insopportabile il considerare le morti improvvise tra i bambini morti naturali”.



