Migranti, Giani: “Nessuno mi può obbligare a fare Cpr in Toscana”

1 minuto di lettura

(Adnkronos) – ”Obbligare, non mi obbliga nessuno. Nel senso che il ministero degli Interni ha tutti gli strumenti per farseli, se vuole se li fa”. Queste le parole di Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, ad Agorà Rai Tre, sui Cpr (Centri di permanenza per i rimpatri) per migranti in Toscana. 

“Si dice ‘facciamo più Cpr’ ma è uno specchietto per le allodole”, ha aggiunto. 

“I centri per il rimpatrio – ha proseguito Giani – sono un fallimento anche nel decreto, perché si amplia la permanenza da 6 a 18 mesi, quindi già si accerta da parte dello Stato che oggi le procedure per il rimpatrio sono difficoltose. Il problema è l’accoglienza, non preoccuparsi di creare strutture che dovrebbero buttarli fuori dall’Italia, ma che abbiamo dimostrato in trent’anni che fuori dall’Italia non li buttano”. 

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Moda, il fotografo Porcarelli: “Con le mie foto racconto i vent’anni di Castel Romano”

Articolo successivo

Moda, Liverani (Doxa): “Con Fashion Inside scattata fotografia su atteggiamenti italiani”

0  0,00