Carri armati Abrams sono in Ucraina, Zelensky: “Grato ai nostri alleati”

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(Adnkronos) – Sono stati consegnati alle forze armate dell’Ucraina i primi dei 31 carri armati Abrams di fabbricazione statunitense promessi a Kiev. A confermarlo il presidente Volodymyr Zelensky. “Buone notizie dal ministro (della Difesa Rustem, ndr) Umerov. Gli ‘Abrams’ sono già in Ucraina e si preparano a rinforzare le nostre brigate”, ha scritto in un post su Telegram. “Sono grato ai nostri alleati per aver rispettato gli accordi! Cerchiamo nuovi contratti per ampliare la geografia delle forniture”, ha aggiunto. 

La notizia era stata anticipata nei giorni scorsi dal presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, durante la visita di Volodymyr Zelensky alla Casa Bianca. “La prossima settimana, saranno consegnati all’Ucraina i primi tank Us Abrams”, aveva annunciato, aggiungendo che è stato “approvata una nuova tranche di assistenza di sicurezza” da 325 milioni di dollari. 

Non è chiaro il numero dei tank consegnati, ma funzionari americani citati dal New York Times hanno assicurato che nei prossimi mesi saranno forniti altri carri armati.  

 

Gli Abrams potrebbero essere utilizzati per riconquistare il territorio controllato dai russi nelle regioni orientali e meridionali dell’Ucraina, dove i combattimenti proseguono da mesi senza grandi progressi. Kyrylo Budanov, capo dell’intelligence militare ucraina, ha avvertito che gli Abrams dovrebbero essere schierati “per operazioni molto specifiche e ben congegnate” altrimenti rischiano di essere distrutti. Se vengono semplicemente mandati in prima linea per cercare di sfondare le difese russe, ha detto la settimana scorsa il generale in un’intervista a un blog militare americano, “non sopravviveranno a lungo sul campo di battaglia”. 

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