La mostra fotografica espone in anteprima mondiale i risultati di una ricerca dedicata alla sostenibilità e all’economia circolare.
L’economia circolare è al centro della mostra fotografica The Circle, curata da Elisa Medde, in cui sono esposti gli scatti di Luca Locatelli, visitabile fino al 18 febbraio 2024 presso le Gallerie d’Italia di Torino.
Luca Locatelli (Pavia, 1971) – vincitore nel 2020 della sezione Environment Stories del prestigioso World Press Photo – ha trascorso molti anni ricercando e documentando le esperienze più significative nell’ambito dell’economia circolare. Per Intesa Sanpaolo il fotografo italiano ha viaggiato negli ultimi due anni attraverso l’Europa alla ricerca di pratiche e storie emblematiche e replicabili che agevolino il dibattito sulla transizione ecologica e sull’attuale stato del pianeta Terra. La mostra presso le Gallerie d’Italia di Torino, che espone in anteprima mondiale il risultato di questa ricerca, intende esplorare il nuovo paradigma di sviluppo promosso e sostenuto dall’Unione Europea in una prospettiva di crescita economica sostenibile.
Il percorso espositivo, con oltre 100 fotografie e contributi video, offre un viaggio attraverso l’Europa della sperimentazione e dell’avanzamento industriale sostenibile, toccando temi come la geotermia, il riciclo tessile, la riconversione di aree industriali dismesse, l’alimentazione.
L’Economia Circolare è definita dall’Unione Europea come “un modello di produzione e consumo che implica condivisione, prestito, riutilizzo, riparazione, ricondizionamento e riciclo dei materiali e prodotti esistenti il più a lungo possibile”. A cinquant’anni dalla sua teorizzazione, la Circolarità è ad oggi una delle più promettenti, ed ambiziose, strategie alla base della creazione di un futuro sostenibile da un punto di vista sia ambientale, che produttivo ed industriale. Parole come ricircolo, riuso, riciclo hanno iniziato a popolare sempre di più valutazioni e analisi sulle politiche di lungo termine e sul nostro potenziale di ricchezza, andando nel tempo ad individuare i punti chiave del problema: come gestire la fine delle risorse primarie, l’illusione di una crescita esponenziale o la gestione degli scarti.
Il percorso espositivo offre un viaggio attraverso l’Europa della sperimentazione e dell’avanzamento industriale sostenibile, toccando temi come la geotermia, il riciclo tessile, la riconversione di aree industriali dismesse, l’alimentazione. Le storie raccontano esperienze reali di Nature Based Solutions, azioni intraprese per proteggere, sostenere e ripristinare gli ecosistemi naturali, che quando applicate ai modelli industriali e produttivi hanno la potenzialità di innescare quella Trasformazione Culturale (Cultural Transformation) necessaria per cambiare il corso delle cose. Le immagini, accompagnate da un consistente apparato di infografiche e testi esplicativi, raccontano di esperienze e realtà in cui altissima ingegneria, artigianato e sapienzaa ancestralee vanno di pari passo per creare uno spazio in cui la Natura torni al centro, in cui la conoscenza e la sapienza umana si pongono al servizio delle forze ambientali per poter beneficiare della loro potenza, senza cercare di addomesticarle e imprigionarle: quelle Nature Based Solutions che più di tutte le altre ci offrono le maggiori possibilità di riuscita. Ci mostrano come la tecnologia più avveniristica e l’intuizione dell’autoproduzione possano entrambe contribuire allo stesso scopo – la chiusura del cerchio, la possibilità di un sistema perpetuo.
Le immagini, accompagnate da un consistente apparato di infografiche e testi esplicativi, raccontano di esperienze e realtà in cui altissima ingegneria, artigianato e sapienza ancestrale procedono di pari passo per creare uno spazio incentrato sulla natura, in cui la conoscenza e la sapienza umana si pongono al servizio delle forze ambientali per beneficiare della loro potenza senza cercare di addomesticarle e imprigionarle.
La mostra Luca Locatelli. The Circle è a cura di Elisa Medde ed è realizzata col supporto specialistico della Ellen MacArthur Foundation – la maggiore fondazione al mondo impegnata a sostenere la Circular Economy e di cui Intesa Sanpaolo è dal 2015 unica financial institution con il ruolo di strategic partner – con la collaborazione di Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione Cariplo. Partner fotografico del progetto è Leica SpA, produttore delle fotocamere utilizzate per la realizzazione delle fotografie in mostra, che propone in formato video un viaggio nelle storie che Locatelli ha realizzato per raccontare l’economia circolare e approfondire il tema del rapporto dell’artista con la fotografia.
Il catalogo della mostra, realizzato da Edizioni Gallerie d’Italia | Skira, sarà disponibile in edizione italiana e inglese. Grazie alla collaborazione con l’azienda Favini sarà stampato su carta riciclata chiamata “Alga Carta”, sviluppata negli anni ’90 da un brevetto dell’azienda che attraverso un particolare processo produttivo utilizza le alghe che proliferano in maniera abnorme nell’ecosistema della Laguna di Venezia.



