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La FESTA delle 7 ARTI e il TEATRO dell’OPERA di ROMA animano il “TERZO PARADISO” di MICHELANGELO PISTOLETTO per promuovere l’AMBIENTE, la SALUTE e la LEGALITÀ

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Performance Artistiche di Body Painting, Musica, Canto, Danza, Arti Visive, Art Design, Fotografia, Letteratura si integrano con performance sportive di Yoga, Arti Marziali, Archeo Running, Canottaggio, Nuoto, Kayak, Canoa, Rafting, lungo il Tevere e sulla riva del fiume a PiazzaTevere di Tevereterno.

Sabato 14 maggio (dalle ore 11,30)         Riva del Tevere sotto Ponte Sisto (lato Piazza Trilussa)

Domani sabato 14 maggio (dalle ore 11,30 al primo pomeriggio) La FESTA delle 7 ARTI, il movimento artistico fondato dalla regista e performer Francesca Chialà, che riunisce tanti Artisti appartenenti alle diverse 7 arti e il Teatro dell’Opera di Roma, con i ballerini della Scuola di Danza diretta da Eleonora Abbagnato e gli artisti del progetto internazionale “Fabbrica Young Artist”, animeranno il “Terzo Paradiso” di Michelangelo Pistoletto sulla PiazzaTevere di Tevereterno, per prendersi concretamente cura della Natura, dell’Acqua, degli Esseri Umani, promuovere la Legalità in centro e nelle periferie, chiedere fermamente la fine dei conflitti in Medio Oriente tra Israeliani e Palestinesi e, in Europa, tra Ucraini e Russi.

I generosi musicisti, cantanti e artisti della FESTA delle 7 ARTI si integreranno anche con le due grandi manifestazioni sportive lungo il fiume Tevere, la gara di Canottaggio “RemaRoma per la Vita” per sensibilizzare sull’importanza della prevenzione del tumore al seno e sul ruolo dello sport nella riabilitazione delle pazienti operate, con cui chiuderemo le nostre spettacolari performance artistiche su un battello lungo il fiume, dall’Isola Tiberina fino alla gara, tra Ponte Margherita e Ponte Cavour. E apriremo la FESTA delle 7 ARTI con la coraggiosa impresa della traversata a nuoto del Tevere per 50 km, fino a Fiumicino, dell’Atleta con disabilità Salvatore Cimmino, per promuovere l’inclusione, un mondo senza barriere e frontiere, rendere il fiume Tevere accessibile a tutti, sostenere la proposta di legge che equipara gli infortuni nella vita e quelli sul lavoro.

Il nostro obiettivo è stimolare, attraverso le 7 ARTI e le diverse discipline sportive, l’impegno civico e istituzionale, facendo collaborare concretamente Artisti, Sportivi, Cittadini, Associazioni, Scuole e Istituzioni. La FESTA delle 7 ARTI è un reale esempio di costruzione di un nuovo modello di rinascita del senso civico, di trasformazione sostenibile e partecipata della società attraverso l’arte, la cultura e lo sport. L’organizzazione e realizzazione delle Performance di ARTE e SPORT è stato uno stimolo concreto per spingere le Istituzioni a ripulire la riva del Tevere, con il coinvolgimento attivo dei cittadini e delle associazioni ambientaliste.

Sulla riva del Tevere, sotto Ponte Sisto, Cittadellarte-Fondazione Pistoletto, Tevereterno e il 1° Municipio di Roma hanno posizionato 20 panchine in plastica riciclata di Michelangelo Pistoletto, disposte in modo da formare il simbolo iconico dei tre cerchi del “Terzo Paradiso”, per stimolare il piacere della sosta sul fiume, godere del panorama del Tevere, creare uno spazio per le 7 arti, la cultura e l’interazione sociale. Le panchine come occasione sia di meditazione, sia di dialogo, come apertura sul paesaggio e sul mondo, creazione di un nuovo spazio pubblico deputato all’arte contemporanea, anche dal punto di vista toponomastico, con le necessarie attrezzature, a partire dalla domanda di sedute per stare insieme, osservare il fiume e concedersi una pausa, sostiene il Presidente di Tevereterno, l’urbanista Rosario Pavia.

 Intorno ai 3 grandi cerchi del “Terzo Paradiso a Piazza Tevere”, nome dell’installazione di Pistoletto, la Performer e Body Painter Francesca Chialà dipingerà con il proprio corpo le TELE DANZATE per l’AMBIENTE e la LEGALITA’ con i ballerini della scuola del Teatro dell’Opera di Roma che hanno accolto la bellissima sfida di diventare performer, i bambini di Tor Bella Monaca e di diverse scuole coinvolte nel progetto di riqualificazione del Tevere. I bambini potranno dipingere sia il corpo della Chialà, sia il suo abito lungo da sposa bianco, realizzato per l’occasione dalla stilista fiorentina Silvia Bianchini, per celebrare metaforicamente l’amore universale. Per dipingere con mani e piedi, la Chialà ha scelto i 7 colori che corrispondono ai 7 Chakra, simbolo dell’equilibrio tra mente e corpo e interconnesso con le performance di yoga che entreranno nella pittura dei 40 metri di “Tele Danzate per l’Ambiente e la Legalità”.

Durante l’intera Performance la Chialà duetterà anche con la performer cinese JingParis Artist che verrà da Parigi, dove ha realizzato la prima chiesa laica dell’amore al mondo e porterà la follia delle sue maschere con le sue giocose interpretazioni.

Il Sovrintendente del Teatro dell’Opera, Francesco Giambrone, e la direttrice del corpo di ballo e della scuola del Teatro, Eleonora Abbagnato, hanno accolto con entusiasmo l’idea di rendere viva con la musica lirica e la danza performativa l’installazione a Piazza Tevere di Pistoletto che, a sua volta, ha donato 3 sue panchine al Teatro, posizionate alle Terme di Caracalla durante l’estate, ed ora collocate definitivamente nella sede della scuola di danza.

La Performance che integra Body Painting, Danza, Musica e Fotografia vuole creare un ponte concreto tra centro e periferia, proseguendo il percorso iniziato a Tor Bella Monaca dal Teatro dell’Opera con il suo concerto, nato da un’idea di Don Antonio Coluccia, e realizzato a via dell’Archeologia 38, dove a fine agosto c’è stato l’attentato al coraggioso parroco, con l’obiettivo di far sentire ai cittadini dei Tor Bella Monaca la presenza delle Istituzioni e riconquistare pezzi di territorio occupati dalle mafie attraverso il potere dell’Arte e della Musica. Durante quel concerto del Teatro dell’Opera è nata l’idea della Chialà con il Sovrintendente Giambrone di coinvolgere i bambini di Tor Bella Monaca nella Performance di Body Art sul Tevere per sostenere il lavoro di un’altra grande eroina, Tiziana Ronzio che, con la sua Associazione “TorPiùBella”, si prende cura dei bambini e degli anziani di uno dei quartieri più pericolosi di Roma. Interverranno alla Performance sia Tiziana Ronzio, sia l’attivista sociale Maricetta Tirrito, portavoce del Comitato dei Collaboratori di Giustizia Italiani che ha di recente subito un attentato a Tor Bella Monaca. Entrambe vivono sotto scorta ma con coraggio continuano a promuovere concretamente la legalità con azioni quotidiane nelle aree della capitale più inquinate dalla droga e dalla criminalità organizzata. L’intera performance di Body Painting, Danza e Musica sarà documentata dal fotografo della danza, Enrico Ripari, e diventerà una mostra che realizzeremo a Tor Bella Monaca, nella sede dell’Associazione di Tiziana Ronzio “TorPiùBella”, per far vivere a tutte le famiglie, ai bambini e agli anziani del quartiere questa esperienza artistica che coinvolgerà centro e periferie. E la regista Francesca Chialà sta realizzando un documentario che verrà portato sempre a Tor Bella Monaca e nelle principali periferie più degradate delle città italiane.

I ballerini della scuola di danza del Teatro dell’Opera, i bambini e la Chialà dipingeranno 40 metri di tele sulla riva del fiume, con le loro mani e piedi, stimolati da musica lirica, da cinema, jazz, pop, rock, in un lungo Happening musicale con tanti generosi cantanti e musicisti.

Il Teatro dell’Opera farà un omaggio a Giuseppe Verdi con il Tenore Nicola Straniero e la pianista ucraina Zenoviia–Anna Danchak del progetto “Fabbrica Young Artist” ed eseguiranno dal Rigoletto “Questa o quella per me pari sono” e  “La donna è mobile”.

Il Quartetto Pessoa, con ai violini Marco Quaranta e Rita Gucci, alla viola Achille Taddeo, al violoncello Marco Simonacci, e il Coro Accademia Vocale Romana, diretto dal direttore d’orchestra e pianista Lorenzo Macrì, faranno una dedica al grande Ennio Morricone ed eseguiranno “Mission”. La colonna sonora di un film cult della storia del cinema che cattura magistralmente le tensioni tra culture e fedi religiose e sarà l’occasione per riflettere sugli attuali teatri di guerra e ribadire il nostro invito alla Pace tra i Popoli.

 Proseguiremo con un omaggio a Puccini per festeggiare l’imminente arrivo dei 100 anni dalla sua morte. Nel segno dell’ibridazione tra i linguaggi musicali della FESTA delle 7 ARTI, il tenore e chitarrista Federico Paciotti canterà la sua personale interpretazione in chiave rock di “Nessun Dorma” con la chitarra elettrica, dopo il successo della sua esibizione all’Arena di Verona e al Teatro Regio di Parma con il tenore messicano Ramòn Vargas. E la celebre jazzista Cinzia Tedesco canterà la sua originale rivisitazione di Puccini in Jazz, il suo brano “E lucevan le stelle”, pubblicato dalla Sony con i musicisti più prestigiosi del jazz italiano e sostenuto dal Festival Pucciniano di Torre dal Lago.

Si alterneranno il compositore e chitarrista jazz Marco Albani che eseguirà il suo brano “Aladdin Dance” con il percussionista argentino dell’Orchestra di Piazza Vittorio, Raul “Cuervo” Scebba premio David di Donatello come miglior musicista per il film “Il flauto magico di Piazza Vittorio”. Seguirà un omaggio a Sting con il chitarrista e compositore Enrico Cresci e il cantante Piero Tedesco che interpreta “Seven Days”.

Chiuderemo con il chitarrista e compositore Roberto Guarino, vincitore di 2 premi Tenco, 2 dischi d’oro e 1 disco di platino. Suonerà un originale medley di brani che hanno segnato la sua vita e mescolerà i Beatles, Pat Metheny, Ennio Morricone e Fiorenzo Carpi. E sul finale dell’Happening artistico la pianista Claudia Troisi suonerà un medley con le più belle musiche di Ludovico Einaudi.

I tanti straordinari musicisti e cantanti stimoleranno sia il body painting di Ballerini e Bambini, sia le performance con gli Atleti azzurri della Federazione Nazionale di Arti Marziali del CONI, la FIJLKAM, che vedrà la vicecampionessa Europea a Squadre di Karate, Sofia Garofoli, realizzare un’esibizione sportiva di arti marziali, in chiave artistica, all’interno dei cerchi creati con le panchine di Pistoletto.

La Performance Artistiche saranno aperte dall’arrivo a nuoto dell’atleta con disabilità, Salvatore Cimmino, accompagnato da molte canoe ed una barca con a bordo diversi portatori di handicap per promuovere l’inclusione sociale, la sicurezza e l’accessibilità dell’acqua per tutti, ed in particolare del fiume Tevere, difendere una cultura dei diritti per le persone con disabilità e per l’ambiente. Cimmino percorrerà 50 km a nuoto, fino a Fiumicino, perché ogni bambino, donna e uomo hanno diritto a poter “giocare con l’acqua” in sicurezza e creatività, anche con l’acqua del Tevere.

Proseguiremo con una pratica di Yoga a cui i cittadini potranno partecipare gratuitamente, condotta dalle insegnanti di Yogis4Nature, l’associazione di volontariato fondata da Francesca de Luca insieme a 15 donne, che si impegna a organizzare giornate di cleanup di parchi, spiagge, aree urbane e a piantare nuovi alberi. Le maestre di Yoga si trasformeranno in Performer e indosseranno le parrucche che la Banca della Parrucca regala alle malate oncologiche, con difficoltà economiche, che fanno chemioterapia e le metteranno giocosamente sulle teste delle donne del pubblico per ricordare il mese della prevenzione del tumore al seno. E faranno la stessa cosa durante tutta la Performance con i Cappelli d’Artista dell’art designer Sabrina Baldacchini, scelti durante la chemioterapia da Michela Murgia a cui faremo un omaggio, leggendo un suo breve brano.

La FESTA delle 7 ARTI si integrerà inoltre con la gara di Canottaggio “RemaRoma per la Vita” per promuovere salute e solidarietà sul Tevere: 16 equipaggi formati da oltre 100 donne, barche formate da pazienti operate di tumore al seno e dottoresse, in rappresentanza degli Ospedali di Roma, oltre a donne del mondo delle Istituzioni, della politica, del giornalismo, della cultura e dello spettacolo.

La barca di canottaggio delle Allieve ufficiali di Marina dell’Accademia Navale di Livorno sfilerà lungo il Tevere durante la Performance Artistica fino a Ponte Sisto a partire dalle ore 12,00 per dialogare con la FESTA delle 7 ARTI e il Terzo Paradiso di Pistoletto.

Al termine delle performance di musica, danza, body art e sport sotto Ponte Sisto, la Regista e Performer Francesca Chialà salirà su un battello con diversi musicisti, cantanti e artisti della FESTA delle 7 ARTI per realizzare una Performance Artistica e Musicale lungo il fiume Tevere, dall’Isola Tiberina a Piazza del Popolo. Sul battello si esibiranno la cantante e compositrice Chiara Stroia, autrice per star internazionali come Ricky Martin, Carla Morrison, con il chitarrista Roberto Cardinali, il cantante Piero Tedesco con il chitarrista e compositore Enrico Cresci, la Performer cinese JingParis Artist, l’Art Designer Sabrina Baldacchini che animeranno artisticamente con la Chialà la gara di canottaggio tra Ponte Margherita e Ponte Cavour.

Le Performance sono state ideate da Francesca Chialà e realizzate dal movimento  artistico La FESTA delle 7 ARTI, in collaborazione con la Fondazione Michelangelo Pistoletto, il Teatro dell’Opera di Roma, l’Associazione Tevereterno, il Comune di Roma, le Federazioni Nazionali del CONI, la FIJILCAM (Federazione Italiana Judo, Lotta, Karate, Arti Marziali), la FIC (Federazione Italiana Canottaggio) e le tantissime associazioni di cittadini impegnate nella riqualificazione del Tevere.

 “Ho deciso di adottare il Tevere”, sostiene Francesca Chialà. “Sarà un lungo percorso in  cui voglio contribuire concretamente a riappacificare le persone con il fiume che ha reso possibile la   nascita e la prosperità della nostra amata Roma. Unirò la mia innata passione per le 7 Arti, che ho tradotto in arte contemporanea performativa, con i valori universali dello sport, in una gioiosa FESTA     di RINASCITA del Tevere, collegando la cura del centro storico e delle periferie attraverso le poco conosciute articolazioni dell’acqua del fiume. E invitare i romani a scoprire quella che era una grande  passione di Gian Lorenzo Bernini, intrattenersi a contemplare il Tevere che scorre grazie alle panchine di Pistoletto”, continua la Chialà.  “Mescoleremo musica sinfonica, lirica, jazz, soul, pop con tanti straordinari cantanti e musicisti che suoneranno sulla riva e su un battello nel Tevere, sotto Ponte Sisto, stimolando me, i ballerini del Teatro dell’Opera e i bambini nella Performance di Body Painting. Ringrazio di cuore Michelangelo Pistoletto e la sua Fondazione Cittadellarte, il Teatro dell’Opera di Roma, i volontari di Tevereterno, i tantissimi artisti del nostro movimento artistico, La FESTA delle 7 ARTI, gli Atleti Sportivi che si sono fatti generosamente coinvolgere in questa nuova folle avventura artistica, oltre alle innumerevoli associazioni che hanno aderito con meraviglioso entusiasmo”.

La FESTA delle 7 ARTI, un Movimento Artistico d’Avanguardia che coniuga Arte e Sport, Ambiente e Solidarietà,  Bellezza e Sostenibilità, e ha lanciato il MANIFESTO del BEN-ESSERE GIOCOSO per una Società #Pacifica, #Inclusiva e #Creativa. Un Manifesto estetico e simbolico di una società inclusiva e multiculturale, di una città cosmopolita che deve eliminare le disparità tra centro e periferia, di una visione dell’arte contemporanea che non può più essere semplice intrattenimento e limitarsi a stimolare riflessione, ma avere una concreta funzione sociale, incidere sulla realtà per cambiarla e trasformarla. Il movimento artistico della FESTA delle 7 ARTI si è posto anche l’ambizioso obiettivo di produrre nuova Arte gratuitamente, senza committenti pubblici o privati, e desidera generare la crescita e promozione di giovani talenti che potranno collaborare con artisti di fama internazionale, dando una forte riconoscibilità culturale alla vocazione formativa dei suoi progetti.

La missione della FESTA delle 7 ARTI è sperimentare nuovi percorsi di collaborazione solidale tra gli artisti, eliminare le barriere tra le diverse arti e le distinzioni tra l’arte d’élite, la cultura pop o quella d’avanguardia, invadere e trasformare con l’arte le periferie, per creare insieme un nuovo modello di rinascita del senso civico, un esempio di inclusione sociale, di trasformazione sostenibile e partecipata della società. Come? Attraverso diverse esperienze collettive di sperimentazione di nuovi linguaggi dell’arte, nelle sue diverse espressioni che dialogano e si intrecciano con la forza delle nostre Tradizioni artistiche. Opportunità per condividere Bellezza e una Visione Solidale della Vita, concrete rappresentazioni simboliche di un nuovo modello della società basata sull’Economia del Dono e la Cultura della Sostenibilità.

L’intera Performance Artistica e Sportiva e realizzata con tanti Partner che hanno generosamente  collaborato alla sua realizzazione, l’Associazione Teverterno Onlus, la Cittàdellarte-Fondazione Pistoletto, il Teatro dell’Opera di Roma, il 1° Municipio di Roma, le Federazioni Nazionali Italiane di Arti Marziali e Canottaggio del CONI, FIJLKAM e FIC, l’Associazione di Tor Bella Monaca “TorPiùBella”, la “Just Children Onlus”, la Banca della Parrucca promossa dalla Fondazione Prometeus per le donne con tumore al seno in chemioterapia, l’Associazione Yogis4Nature, la manifestazione di canottaggio “RemaRoma per la Vita” e il Roma Breast Days, la discesa del Tevere a nuoto “Tiberwave” realizzata con il supporto dell’Università di Roma “Foro Italico”, le Nazioni Unite, Roma Capitale e tante associazioni ambientaliste e sportive di canoa, rafting, Kayak impegnate nella riqualificazione del Tevere, il media partner “L’Eco della Stampa”.

 

Credit Fotografici, Enrico Ripari

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