Abdesalem Lassoued è morto. La conferma è arrivata nella mattinata dopo una sparatoria tra l’estremista islamico e la polizia belga in un bar di Schaerbeek, nel nord di Bruxelles. L’uomo, che ha ucciso due cittadini svedesi con un kalashnikov, avrebbe avuto un arresto cardiaco in ambulanza, mentre veniva trasportato dopo la sparatoria all’ospedale più vicino. Ora, l’allerta nel cuore delle istituzioni Europee è altissima, con almeno altre due persone ricercate in relazione all’attentato di ieri sera.
Lassoued aveva pubblicato un video, subito dopo aver portato a termine l’attentato, sul proprio profilo Facebook dove annunciava: “Sono Abdeslam Jilani, mi sono vendicato per i musulmani. Ho ucciso tre svedesi ora. Si vive per la religione e si muore per la religione. Sono pronto a incontrare Dio felice e sereno”. L’obiettivo del terrorista appare quindi evidentemente la Svezia e i suoi cittadini. Nel tremendo video che ha ripreso la sparatoria si vedono decine di persone scappare, eppure l’uomo non spara casualmente sperando di colpire qualcuno, al contrario si vede che insegue due persone, con addosso la maglietta della nazionale svedese, all’interno di un palazzo e li uccide a sangue freddo. L’identità delle due vittime non è stata ancora confermata, ma una delle due aveva un passaporto svizzero in tasca. La terza persona menzionata dal 45enne tunisino sarebbe un tassista svedese, che però non sarebbe in pericolo di vita.
Il tunisino, passato anche dall’Italia nel 2021, avrebbe scelto la Svezia come obiettivo per le recenti tensioni tra gli svedesi e il mondo islamico, nate dopo il rogo del Corano davanti alla più grande moschea di Stoccolma nel giugno di quest’anno. Questa pista, secondo gli investigatori e gli analisti, sarebbe la più probabile. L’uomo avrebbe infatti potuto mietere molte piu vittime, continuando a sparare dopo i primi morti, invece Lassoued, come si evince dai video, rimane alcuni minuti sul posto, puntando l’arma verso alcune macchine e sparando in aria, per poi scappare e sparire tutta la notte.
L’uomo avrebbe quindi deciso di attaccare questa notte sfruttando la partita Belgio-Svezia, valida per le qualificazioni all’Europeo dell’anno prossimo in Germania. Il procuratore belga Frédéric Van Leeuw ha inoltre annunciato l’esistenza di un video, girato poco prima dell’attentato, in cui Lassoued, coperto con un passamontagna dichiara: “Il libro di Allah è una linea rossa per la quale si sacrifica”, inteso dalle autorità come un chiaro riferimento al Corano bruciato in Svezia.



