Sondaggi politici, Meloni al top nel governo e Fratelli d’Italia al 30%

1 minuto di lettura

(Adnkronos) –
Giorgia Meloni vola nei sondaggi sul governo e Fratelli d’Italia, il partito della Presidente del Consiglio, torna sulla soglia del 30%. E’ il quadro complessivo delineato dal sondaggio Quorum/YouTrend per Sky Tg24. 

Meloni risulta l’esponente dell’esecutivo che ha lavorato meglio secondo il 30% di chi dà una risposta, compreso il 19% degli elettori dei partiti di opposizione. Seguono Giancarlo Giorgetti con il 10% (apprezzato più dalle opposizioni che dalla maggioranza) e Antonio Tajani con il 9%. Guardando i giudizi sui singoli componenti del governo, l’operato della premier è apprezzato dal 35% dei rispondenti, mentre il 54% dà un giudizio negativo.  

Fra gli elettori di maggioranza, i giudizi negativi sulla premier raggiungono il 29%. Gli altri ministri con un giudizio sul proprio operato maggiormente positivo sono Antonio Tajani (34% positivi, 48% negativi), Giancarlo Giorgetti (31% positivi, 47% negativi) e Guido Crosetto (31% positivi, 46% negativi). Osservando invece i dati negativi, nelle risposte spontanee il ministro che avrebbe lavorato peggio nell’opinione degli italiani è Matteo Salvini, indicato dal 40% di chi dà una risposta. Più in basso Giorgia Meloni (12%), Daniela Santanchè (6%), Matteo Piantedosi (3%) e Francesco Lollobrigida (2%). I ministri con il giudizio più negativo sul proprio operato sono Daniela Santanchè (15% positivi, 66% negativi) e Matteo Salvini (23% positivi, 65% negativi).  

 

Rispetto alla settimana scorsa, lieve recupero di Fratelli d’Italia che ritorna sulla soglia del 30%. Continua il calo del Movimento 5 Stelle. Azione supera Alleanza Verdi Sinistra, ma entrambi si mantengono sotto la soglia di sbarramento delle Europee del 4%.  

In particolare, per quanto riguarda le intenzioni di voto a livello nazionale, Fratelli d’Italia è sempre il primo partito al 30% (-0,7% rispetto ad un mese fa) mentre il Pd sale al 19,9% (+0,6), seguito dal M5S al 14,4% (-1%). La Lega è all’8,8% (+0,4%), mentre Forza Italia al 6,3% (+0,2), Azione al 3,8% (-0,1%), Alleanza Verdi Sinistra al 3,6% (-0,8%); Italia Viva al 3,1% (+0,3%). Poi Per l’Italia al 2,3% (+0,5%), +Europa al 2,2% (+0,2%), Noi Moderati – Udc stabile all’1,3% (+0,4). I restanti altri partiti raccolgono il 4,3% (+0,6%). Gli indecisi e gli astenuti sono al 42,5% (+0,1%). 

 

Il partito di opposizione più efficace nel contrastare il governo è il Movimento 5 Stelle, che ottiene il risultato migliore con il 19%, seguito dal Pd con il 16%. Interessante sottolineare che fra gli elettori di opposizione il divario si amplia a favore di M5s (30%-23%), mentre gli elettori di maggioranza riconoscono una maggiore efficacia al Pd (20%) rispetto ai pentastellati (17%). I dem vincono invece la palma di partito meno efficace dell’opposizione secondo il 19% dei rispondenti, seguiti da Italia Viva e M5S al 13% ciascuno.  

Se consideriamo i soli giudizi degli elettori dei partiti di opposizione, il Pd è invece appaiato al partito di Matteo Renzi con il 27% ciascuno, complice il fatto che sia gli elettori dem, sia quelli pentastellati indicano soprattutto IV come partito meno efficace dell’opposizione. 

 

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Cinema, fondi pubblici e flop in sala: ecco i registi che hanno percepito compensi milionari

Articolo successivo

Calcio: Brighton. Mitoma rinnova fino al 2027

0  0,00