“Presente Italiano” omaggia Troisi nella sua nona edizione

mercoledì, 1 Novembre 2023
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Un omaggio a Massimo Troisi a 70 anni dalla nascita, con una selezione di film che lo hanno impegnato sia come autore che come attore per altri grandi registi, un focus sul cinema green, tanti ospiti come Tommaso Santambrogio, Roberta Torre, Enrico Pau e un evento speciale di chiusura con Antonio Rezza, Leone d’oro alla carriera per il teatro assieme a Flavia Mastrella, che presenterà il suo libro, per poi introdurre in sala il suo ultimo film “Il Cristo in gola”.

Questi alcuni highlights della 9/a edizione di Presente Italiano, il festival organizzato da Promocinema APS e diretto da Michele Galardini interamente dedicato alle opere nazionali più interessanti prodotte nell’ultimo anno, che torna a Pistoia dall’11 al 17 novembre, al cinema Roma (via Laudesi, 6), alla Libreria Lo Spazio di Pistoia e a Montuliveto.

Il concorso

I critici Marzia Gandolfi (Mymovies), Francesco Grieco (Mediacritica) e Matteo Marelli (FilmTv) hanno selezionato 6 titoli in concorso, usciti tra settembre 2022 e luglio 2023, rintracciati nella piccola e media distribuzione. Si parte con Disco Boy, esordio alla regia di lungometraggi di Giacomo Abbruzzese, unico film italiano in competizione per l’Orso d’oro alla Berlinale, un film di guerra che è anche un viaggio interiore dei protagonisti (11/11); Una sterminata domenica di Alain Parroni, vincitore del premio speciale della giuria a Venezia Orizzonti dell’ 80a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Un racconto che ruota attorno alle vite di Alex, Brenda e Kevin che ronzano tra la campagna del litorale e la città eterna tentando di resistere all’inesorabile avanzare del tempo e del caldo (11/11); Le mura di Bergamo, documentario di Stefano Savona che connette passato e futuro della comunità cittadina attraverso la ricostruzione del tessuto sociale, familiare e individuale distrutto dalla pandemia (12/11); Astolfo di Gianni Di Gregorio, una favola romantica e scanzonata con lo stesso Di Gregorio al fianco di Stefania Sandrelli (12/11); La timidezza della chiome di Valentina Bertani,  che racconta il difficile periodo di passaggio tra l’infanzia e l’età adulta di due gemelli (13/11); Patagonia, opera prima di Simone Bozzelli, premiata alla 76esima edizione del Locarno Film Festival, sull’incontro tra Yuri, ingenuo ragazzo di un paesino abruzzese e l’artista e animatore Agostino. Il film sarà introdotto dall’autore e da Matteo Marelli di FilmTv. I film partecipano alla competizione per il riconoscimento miglior film.

Apertura e chiusura

Ad aprire la manifestazione sabato 11 novembre, la proiezione di Disco Boy di Giacomo Abbruzzese (ore 21.30). A chiudere il festival, venerdì 17, Il Cristo in gola di Antonio Rezza, che sarà presente in sala. Un film comico e satirico ma anche tragico ed estremamente rispettoso dell’approccio alla figura del Nazareno. Il film sarà preceduto, nel pomeriggio, dalla presentazione del libro “Il fattaccio”, un romanzo geniale e dissacrante, che sfida le regole del noir letterario in un corpo a corpo implacabile, dove alla fine chi vincerà sarà il lettore a deciderlo. Edito da La nave di Teseo, l’incontro si terrà alla presenza dell’autore (ore 18.30 presso il Saloncino della musica della Fondazione Caript, Palazzo de’ Rossi) a ingresso libero.

Premio Opera Prima

La giuria di selezione di questa edizione ha deciso di assegnare il premio Miglior Opera Prima Gli oceani sono i veri continenti documentario di Tommaso Santambrogio, che nella provincia cubana, intreccia le storie di tre generazioni alle prese con una quotidianità talvolta attiva e talvolta annoiata. Il film sarà introdotto dal regista (mercoledì 15 novembre, ore 21, cinema Roma).

Omaggio a Massimo Troisi

Il festival propone un omaggio a Massimo Troisi, a 70 anni dalla nascita, con una selezione di 5 film: sia quelli che lo hanno coinvolto come autore quali: Scusate il ritardo (14/11); Pensavo fosse amore…invece era un calesse (13/11); Ricomincio da tre (15/11); Le vie del signore sono finite (16/11); che quelli che lo hanno visto come attore per altri grandi registi come Che ora è di Ettore Scola (12/11).

Focus cinema green

Tra le novità di questa edizione, giovedì 16 novembre il festival propone un focus sul cinema green in collaborazione con il Trento Film Festival, dove si parlerà anche delle linee guida del protocollo green, valido per i set e i festival cinematografici. A seguire la proiezione de L’ombra del fuoco di Enrico Pau, documentario che esplora il paesaggio devastato di Montiferru, in Sardegna, dopo un incendio. Il film ha seguito per un anno le stagioni del fuoco, ascoltato le voci, sentito i canti, assistito, dopo il dolore, al miracolo della natura che rinasce. Alla presenza dell’autore (ore 21 al cinema Roma). Il film segue l’incontro delle 18 con Laura Zumiani, responsabile programmazione di Trento Film Festival ed Enrico Pau (regista di L’ombra del fuoco) presso la serra di Montuliveto.

Cortometraggi

Il festival dedica uno spazio al premio per il miglior cortometraggio, assegnato da una giuria di studenti degli istituti superiori della città di Pistoia. In programma martedì 14 il primo blocco con la proiezione de Le variabili dipendenti di Lorenzo Tardella (16’); Zaguate di Upata (5’); Love di Elisa Fabris (2’); Tria di Giulia Grandinetti (17’); In quanto a noi di Simone Massi (5’). Il secondo blocco sarà proiettato mercoledì 15 con Il barbiere complottista di Valerio Ferrara (19’); Lo chiamavano Cargo di Marco Signoretti (15’) alla presenza del regista; Graziano e la giraffa di Fabio Orlando e Tommaso Zerbi (6’); L’uomo materasso di Fulvio Risuleo (17’) e infine Clair de lune di Fabio Bozzetto e Diego Zucchi (6’) alla presenza degli autori (ore 19, ingresso libero, cinema Roma).

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