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Roma, l’ultimo mese di disagio: ecco la lista

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Roma sembra aver deciso di offrire ai suoi cittadini un’ode al caos urbano, trasformando la quotidianità in una saga di disagi tragicomici. Ma tra perplessità e rassegnazione, nascono seri dubbi sulla manutenzione della nostra Capitale. Ecco una lista di eventi improbabili a cui i romani hanno dovuto assistere nell’ultimo mese.

Novembre è iniziato portando con sé un tipico maltempo invernale, con pioggia e raffiche di vento; a Roma però, è sembrato tutto molto più drammatico. Alberi caduti in pieno centro, strade allagate, tram bloccati, viabilità compromessa e cartelloni pubblicitari precipitati sui motorini. Nella prima settimana del mese, la città ha ceduto malamente alle grinfie delle intemperie.

Al Liceo Rossellini, solo qualche giorno più tardi, sono crollate alcune finestre dell’edificio, finendo per frantumarsi direttamente in una classe, mentre gli studenti stavano facendo lezione regolarmente. È quasi inutile sottolineare la pericolosità dell’accaduto, ma per fortuna non ci sono stati feriti. Non è stato il Rossellini l’unico liceo a soffrire le piaghe della mancata manutenzione scolastica. Giusto qualche giorno fa, al Liceo Archimede, lezioni sospese per allagamento, e questa volta non è stata colpa del maltempo, ma di decine di termosifoni rotti nella struttura.

Spostandosi verso la zona di Corso Francia, il 15 Novembre, è saltata una tubatura sotto il manto stradale. Anche qui nessun ferito, ma i lavori di riparazione della voragine lunga più di due metri, hanno paralizzato il traffico per i 3 giorni successivi.

Passando ad uno sguardo sul servizio di trasporto pubblico, sono circolati velocemente in rete, decine di video ritraenti un autobus dell’ATAC mentre svolgeva regolare servizio con più di un finestrino rotto, frantumato e traballante che pendeva dentro e fuori dell’abitacolo. Come se non bastasse, sono stati 3 i mezzi andati a fuoco solo nel mese scorso.

Nuovo maltempo, a Roma sono caduti più di 160 alberi nella notte del 25, a Monteverde una signora è rimasta uccisa, schiacciata proprio da uno di questi, le immagini pubblicate sui social mostrano bar sbaragliati, auto e moto distrutte e strade bloccate in tutta la Capitale.

Per ultimo, un paio di giorni fa, a Monteverde è stato di nuovo caos quando un muro è crollato su 4 auto in sosta sottostanti.

Insomma, resta solo da chiedersi dove sia finita la manutenzione urbana della Capitale. Oltre ai video dei passanti increduli, le risate dei più rassegnati, e qualche piccolo rimedio temporaneo, Roma sembra cadere a pezzi sotto lo sguardo delle fotocamere dei cittadini, o peggio, senza che questi nemmeno se ne accorgano, tale l’abitudine. Ma quando i problemi mettono a rischio la vita delle persone, la denuncia non basta, serve agire. Eppure, la città eterna sembra incapace di reagire.

 

 

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