Roma, uccise moglie: assolto per “incapacità di intendere e volere”

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(Adnkronos) –
Assolto per incapacità di intendere e di volere dovrà trascorrere 15 anni in una Rems . Questa la sentenza, emessa dalla Prima Corte d’Assise di Roma nei confronti del 63enne, giornalista e autore di programmi, che nel maggio del 2021 uccise la moglie in casa, a Roma. La donna fu colpita con un corpo contundente e quando arrivarono i carabinieri in casa, nel quartiere Balduina, trovarono l’uomo sul letto, accanto al cadavere della donna, a leggere un libro.  

“Da rappresentante dell’accusa, a fronte di un efferato delitto come questo avrei chiesto il massimo della pena ma in questo caso l’atto è stato commesso in stato di incapacità di intendere e di volere del soggetto come emerso sin dal primo intervento della polizia giudiziaria sul posto e come confermato poi dalle perizie£, ha detto in aula il pm Antonio Verdi. La “totale incapacità di intendere e di volere al momento del fatto” era emersa anche dalla perizia disposta dal tribunale.  

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