Noor Riyadh 2023, il più grande festival annuale di luce e arte al mondo, ha fatto il suo ritorno nella capitale dell’Arabia Saudita, offrendo oltre 120 opere d’arte realizzate da più di 100 artisti provenienti da 35 paesi. Il festival si svolge fino al 16 dicembre 2023, coinvolgendo cinque aree della città

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(Adnkronos) –

 

Marinella Senatore, We Rise By Lifting Others, 2023 Photo © Noor Riyadh 2023, a Riyadh Art Program

https://www.globenewswire.com/NewsRoom/AttachmentNg/14fe9949-a97b-4238-973f-4f5068e82715/it

 

RIAD, Arabia Saudita, Dec. 11, 2023 (GLOBE NEWSWIRE) — Il tema di Noor Riyadh quest’anno, intitolato ‘The Bright Side of the Desert Moon’, esplora il concetto di luce come elemento in grado di dare forza, conforto e creare connessioni. Le opere d’arte, distribuite in cinque principali aree e altri luoghi della città, trasformano la città in una straordinaria ‘galleria a cielo aperto’, coinvolgendo pubblici diversi e integrando l’arte nel tessuto urbano. 

Il festival presenta opere di artisti di fama internazionale, tra cui Janet Echelman, Diana Thater, SUPERFLEX e molti altri tra qui Marinella Senatore con We Rise By Lifting Others, 2023. Le opere affrontano il confronto tra la città luminosa e l’ambiente desertico circostante, invitando il pubblico a rallentare e a ritrovarsi mentre esplorano le installazioni. 

Tra gli artisti sauditi, spiccano commissioni site-specific di 35 artisti affermati ed emergenti. Le opere, come “Look Up and You’ll Find Me” di Abdullah Alamoudi a Wadi Namar e “Tree House” di Ayman Yossri Daydban a Wadi Hanifa, utilizzano la luce come metafora per guidare e connettere, o esplorano la vita, la crescita e la trasformazione. 

In concomitanza con il festival, la mostra “Refracted Identities, Shared Futures” offre un’esplorazione più intima dei concetti presentati. Curata da Neville Wakefield e Maya Al Athel, la mostra, aperta dal 30 novembre 2023 al 2 marzo 2024, presenta opere di 30 artisti provenienti da tutto il mondo, tra qui Federico Acciardi, affrontando temi come Cosmos, Temporality, e Connectivity. 

Artisti come Julian Charrière, Mariko Mori e Random International contribuiscono a un dialogo tra le opere pubbliche del festival e l’ambiente introspettivo della mostra. Presentazioni guidate dagli artisti, come Desert Swarm di DRIFT, aggiungono uno spettacolo spettacolare alla manifestazione. 

Noor Riyadh 2023 si impegna attivamente nella comunità locale attraverso oltre 100 attività, 40 conversazioni, e oltre 1.000 visite guidate. Il festival coinvolge anche scuole, università, tirocinanti e famiglie, contribuendo allo sviluppo della creative economy della città. 

Con un ricco programma di coinvolgimento della comunità e una straordinaria selezione di opere d’arte, Noor Riyadh 2023 si propone di trasformare la città in una ‘galleria a cielo aperto’, celebrando la gioia e la meraviglia dell’arte luminosa. 

Per ulteriori informazioni su Riyadh Art e Noor Riyadh, contattare Riyadh Art Media Center info@riyadhart.sa e Andrew Johnson Andrew.Johnson@hkstrategies.com
 

 

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