Parigi, dopo un lungo restauro ha riaperto il Museo della Marina

lunedì, 11 Dicembre 2023
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Il Musée National de la Marine, situato in Place du Trocadéro, non è sicuramente tra i più conosciuti di Parigi.

Probabilmente perché è stato chiuso per 6 anni per lavori di ristrutturazione e ha riaperto solo di recente, diventando rapidamente uno dei luoghi culturali più di tendenza della capitale francese.

Questo luogo d’arte e di storia, oltre che di scienza, racconta il passato delle tradizioni e delle avventure marittime della Francia. Il Musée National de la Marine è uno dei due musei marittimi più antichi del mondo, nonché della Francia.

Fu fondato infatti durante il regno di Luigi XV. Tutto iniziò nel 1748 quando il re ricevette in dono da un suo suddito una collezione di piccoli modelli di barche.

Inizialmente situato nel palazzo del Louvre, il museo occupa oggi uno dei bracci del Palais de Chaillot che accoglie anche il Musée de l’Homme e la Cité de l’Architecture et du Patrimoine.

La sede di Parigi è una delle cinque sedi in Francia. Le altre sono situate a Toulon, porto principale della marina francese nel Mediterraneo; a Brest, porto militare strategico; a Rochefort (Francia occidentale) e a Port-Louis (Bretagna).

Il Musée de la Marine ci accompagna in un viaggio unico alla scoperta del mare e delle sue profondità, ma anche della sua flora e fauna, delle navi che lo attraversano e lo esplorano, degli uomini e delle donne che lo abitano, e del suo ruolo nel nostro ambiente.

Più di mille oggetti e opere d’arte sono stati restaurati e messi in mostra in questa nuova esposizione. Si possono scoprire e ammirare oggetti scientifici e tecnici, modelli, dipinti, articoli decorativi, fotografie, sculture e mobili.

Il mondo marino ha affascinato e ispirato molti artisti e ingegneri.

Il museo è anche altamente coinvolgente e ci immerge completamente sotto le onde: all’inizio della visita si entra nella prua di una nave e si parte alla scoperta dei diversi mondi esposti. Secondo il direttore, Vincent Vampredon, si tratta di un museo rivolto principalmente alle nuove generazioni.

Il percorso è suddiviso in diverse aree: modelli e forme di navi, arte della navigazione, scultura navale, porti francesi ed economia marittima. Anche le mostre temporanee esplorano alcuni temi o artisti legati al mare.
La prima aprirà il 13 dicembre ed è dedicata al mare nel cinema, teatro e letteratura con il titolo “Obiettivo mare”.

Il Musée de la Marine intende rivolgersi a tutti i suoi visitatori, con giochi, mostre e novità adatte a tutte le età e anche con una serie di attività digitali e divertenti per rendere la visita più interattiva.

C’è un gioco di investigazione per famiglie, esperimenti con caschi di realtà virtuale, simulatori e persino un piccolo laboratorio digitale in cui si può diventare archeologi subacquei.
La visita permanente è inoltre completata da strutture adatte a persone con disabilità fisiche, uditive, visive o mentali, agli anziani o ai bambini piccoli, in modo che tutti possano godere di questa nuova sede.

Il museo, che dipende dal Ministero della Difesa, non veniva ristrutturato dal 1943, anno in cui venne trasferito nella sua sede attuale nel Palais de Chaillot. La più grande sfida è stata proprio quella di rinnovare il museo senza danneggiare il palazzo che lo accoglie, costruito per l’Esposizione Universale del 1937 e che quindi, come la Torre Eiffel, anche il Palais de Chaillot non era stato pensato per durare nel tempo.

Il 27 novembre scorso, Emmanuel Macron ha visitato e inaugurato il Musée National de la Marine e in quell’occasione ha orgogliosamente tenuto a precisare che la Francia ha un ruolo molto importante nella difesa degli oceani essendo il secondo paese con il più grande spazio marittimo al mondo, dopo gli Stati Uniti.

Sofia Barilari

 

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