Nella Casa Funeraria Memoria di Buja un incontro per approfondire il tema del lutto nelle diverse religioni

1 minuto di lettura

(Adnkronos) – I responsabili delle principali fedi religiose, insieme, hanno dialogato sul senso della morte e sui riti funebri. Gianni e Stefania Sordo: “Vogliamo che la Casa Funeraria sia un luogo per tutti” 

Udine, 13/12/2023- Cosa è la morte per la religione islamica? Come si svolge il rito funebre nella religione ebraica? Quale è la posizione della Chiesa Cattolica? E della Chiesa Evangelica? Queste sono solo alcune delle domande che hanno guidato l’evento organizzato nella Casa Funeraria Memoria di Buja, in provincia di Udine al quale hanno partecipato i responsabili delle principali fedi presenti nel territorio. Un incontro, organizzato da Giulia di Varmo, consulente di web marketing, durante il quale si è approfondito il rapporto tra fede e società, analizzando il lutto nelle diverse religioni, da diverse angolature e sfaccettature.  

L’incontro è stato aperto dalla psicologa Yvonne Radin che ha portato un punto di vista più scientifico sull’elaborazione del lutto. Sono quindi intervenuti don Artur Kotowicz, parroco della parrocchia di Treppo Grande, Ahmed Ifrad, Imam della moschea di via San Rocco di Udine, Riccardo De Rosa, pastore evangelico della comunità evangelica di Udine, Alexander Meloni, rabbino della comunità ebraica del Friuli Venezia Giulia e Trieste. Significativo anche l’intervento di Arianna Marchetti, titolare della fioreria Petali di Rosa di Gemona del Friuli, che ha raccontato la storia dei fiori nei riti funebri, di Pia Molina, curatrice di arte e del poeta Moreno Budolig. 

“L’idea di questo incontro – spiegano Gianni e Stefania Sordo, titolari della Casa Funeraria Memoria – è nata quando in questa Casa Funeraria è stato celebrato un rito funebre islamico. In quel momento abbiamo capito che questa struttura poteva essere davvero un luogo per tutti, senza distinzioni di cultura, credo religioso e fede. Parlandone insieme, è sorto il desiderio di comunicare e raccontare questo obiettivo alla comunità. Siamo ormai una società multietnica e crediamo che l’unico modo per convivere e integrarci sia quello dell’informazione e della conoscenza per poter rispettare reciprocamente le usanze, le abitudini e consuetudini anche legate alla morte e al lutto”.  

L’incontro è stato solo uno dei numerosi appuntamenti che si sono svolti e si terranno nella Casa Funeraria per approfondire i temi legati al lutto e alla morte. La Casa Funeraria Memoria, l’unica del Friuli collinare, è stata inaugurata nel 2019 per permettere un maggiore raccoglimento delle famiglie in un luogo discreto e riservato. Vi si possono trovare salette veglia dedicate, complete di salottini, dove è possibile sostare in privacy con famigliari, parenti e amici, sala commiato, per cerimonie di qualsiasi credo, per saluti e commemorazioni, e una zona ristoro. 

Per informazioni ed approfondimenti ci si può rivolgere a https://www.onoranzefunebrisordo.it/
 

Contatti: https://www.onoranzefunebrisordo.it/
 

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

La Spezia, sequestro 8,8 mln a imprenditore per bancarotta fraudolenta

Articolo successivo

Calcio: Chiellini. Infantino “Ha reso migliore il nostro sport”

0  0,00