ROMA (ITALPRESS) – "Il governo ribadisce la centralità della contrattazione collettiva nazionale e la volontà di garantire livelli adeguati di retribuzione. Nel nostro ordinamento la determinazione di una retribuzione adeguata è rimessa non alla legge, ma alla libera negoziazione tra le parti sociali: inoltre, garantire retribuzioni eque significa comprendere le esigenze dei lavoratori anche in base ai territori in cui vivono". A dirlo è la ministra del Lavoro Elvira Calderone, rispondendo a un'interrogazione nell'Aula di Montecitorio nel corso del question time. "Il costo della vita non è uguale in tutta Italia – aggiunge Calderone -. In alcune grandi città il caro affitti ha raggiunto livelli drammatici: in tal senso abbiamo introdotto diverse misure a sostegno di famiglie e lavoratori, ma resta forte la necessità di adeguare le retribuzioni. La contrattazione a livello territoriale può essere uno strumento importante in questa direzione: ai lavoratori dev'essere assegnata la possibilità di esercitare un'influenza su determinate scelte delle imprese". -foto Agenzia Fotogramma – (ITALPRESS). xd8/sat/red 20-Dic-23 16:01
Calderone “Affermare la centralità della contrattazione collettiva”
Articoli correlati
giovedì, 29 Ottobre 2026
Kyrgios riparte da YouTube: il rientro in campo è fissato per gennaio 2027
martedì, 27 Ottobre 2026
Rivoluzione in casa Sinner: chi è Magnus Norman, il nuovo coach che sostituirà Darren Cahill
martedì, 27 Ottobre 2026
