Hamas-Israele: ecco tutte le guerre figlie del 7 ottobre

domenica, 21 Gennaio 2024
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Se una persona sana di mente entra in una polveriera e accende una sigaretta può facilmente prevedere che una scintilla faccia saltare tutto per aria. La stessa cosa vale per il Medio Oriente. In questa regione le guerre sono come una matrioska, sono una dentro l’altra. Israele e Hamas hanno iniziato a farsi la guerra, con l’intento chiaro ed evidente di sprofondare l’intero pianeta in un conflitto devastante. Purtroppo nei media occidentali la disinformazione è finalizzata a nascondere quello che sta accadendo ad una cloroformizzata opinione pubblica. Così non tutti sanno che è già in atto da tempo una guerra tra Hezbollah libanese e Israele. Le milizie libanesi guidate dallo sceicco Nasrallah da mesi stanno bombardando con missili e droni micidiali le basi di Israele disseminate a ridosso del confine con il Libano. Nel mirino soprattutto le installazioni di radar e spionaggio elettronico israeliano e i carri armati merkava. L’esercito israeliano a sua volta continua a bombardare le postazioni di Hezbollah, ma è stato costretto a far evacuare 300.000 coloni israeliani dai loro insediamenti vicini al confine con il Libano.

D’altra parte, pochi sanno che qualche giorno fa i pasdaran iraniani, per vendicare il loro comandante Reza Mousavi, ucciso dagli israeliani in Siria, hanno distrutto una postazione del Mossad nel Curdistan irakeno, uccidendo quattro agenti segreti di Israele di alto grado.

Lo scambio di colpi tra Iran e Pakistan è trapelato nella stampa occidentale, ma non il senso di questa operazione che può così riassumersi: io faccio fuori i terroristi che si trovano sul tuo territorio e tu contraccambi eliminando i terroristi che si trovano nel mio territorio.

Ma è l’altra guerra nella guerra che minaccia di più la pace mondiale. Gli Houthi hanno dichiarato che se Israele non metterà fine alla carneficina di Gaza, loro continueranno ad attaccare le imbarcazioni che entrano nello Stretto di Bab el Mandeb e dirette ai porti israeliani. Poiché Usa e Gran Bretagna hanno lanciato missili contro le postazioni degli Houthi questi ultimi hanno esteso gli attacchi anche alle navi inglesi e americane. Le più importanti compagnie di navigazione del mondo hanno già dichiarato di sospendere del tutto la navigazione nel Mar Rosso. Questo equivale ad un blocco del Canale di Suez, dove transita il 14% del commercio mondiale. Ma pochi sanno che Usa e Gran Bretagna non possono fermare gli Houthi dello Yemen, ciò per due ragioni: a) i droni yemeniti costano poche migliaia di dollari, i missili angloamericani milioni; b) per fermare gli attacchi degli Houthi sarebbe indispensabile un’invasione di terra, ma gli angloamericani non hanno forze sufficienti. Attenzione. Le catene di approvvigionamento stanno crollando! I prezzi di tutti i prodotti aumenteranno a dismisura in un’Europa già attanagliata dall’inflazione! E la Cina comincia ad alzare la voce contro Israele …

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