Flood Hub, anche in Italia il sistema di Google per prevedere le inondazioni

martedì, 23 Gennaio 2024
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Flood Hub la piattaforma di Google basata sull’intelligenza artificiale che visualizza le previsioni delle inondazioni fluviali, indicando quando e dove si verificheranno, in aree di tutto il mondo arriva anche in Italia.

Un nuovo strumento per proteggersi dalle inondazioni con una popolazione totale di 460 milioni di persone di 80 Paesi. Cifre ottenute grazie all’aggiunta di 60 nuovi Paesi come l’Africa, la regione Asia-Pacifico, l’Europa, compresa appunto l’Italia, e l’America meridionale e Centrale.

“I governi, le organizzazioni umanitarie e i singoli individui – ha spiegato Yossi Matias, VP Engineering & Research and Crisis Response Lead di Google – potranno utilizzare Flood Hub per agire tempestivamente e prepararsi all’emergenza, visualizzando i dati e le previsioni sulle inondazioni rilevanti a livello locale fino a 7 giorni prima dell’evento, un aumento rispetto allo scorso anno, quando le informazioni erano disponibili solo con 48 ore di anticipo.

L’intelligenza artificiale di Flood Hub utilizza diverse fonti di dati pubblicamente disponibili, come previsioni del tempo e immagini satellitari. La tecnologia combina quindi due modelli: il modello idrologico, che prevede la quantità di acqua che scorre in un fiume, e il modello di inondazione, che prevede quali aree saranno interessate e quanto sarà profonda l’acqua.

l modello idrologico si concentra sui fiumi e analizza i dati relativi alle precipitazioni per produrre previsione sul livello dell’acqua nel fiume nei giorni successivi. Quello delle inondazioni invece utilizza le immagini satellitari di Copernicus Sentinel-1 per calcolare la superficie interessata.

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