PROGETTO ZEA CLOUD: Presentazione nuovi approcci digitali in ambito della gestione dati sanitari

1 minuto di lettura

(Adnkronos) – Roma, 21 febbraio 2024.Un sistema capace di gestire ed incrociare, milioni di dati, a cominciare dai risultati dei test per ogni tipo di virus e batteri è la piattaforma Zea, realizzata da Nunima Group, presentata alla Camera dei Deputati dal dottor Mario Fiore amministratore delegato del gruppo campano di cui è fondatore insieme al socio Carlo Vecchione. Nata con l’obiettivo di raccogliere i dati relativi alla risposta immunitaria sviluppata nella popolazione in seguito alla somministrazione dei vaccini anti-Covidi9, quindi a valutarne la risposta anticorpale, la piattaforma ha caratteristiche di flessibilità che la rendono utile anche per screening in altri ambiti medico-scientifici. 

Collaborazioni scientifiche sono già in atto sia con l’Università degli Studi di Napoli Federico Il, che è stata partner di Nunima anche nella fase di progettazione e sperimentazione della piattaforma Zea, sia con l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. 

«In particolare, con il dipartimento malattie rare della Vanvitelli, entro fine mese, partiremo con un progetto sulle malattie rare, e stiamo ragionando su analisi anche in ambito geriatrico o su pazienti affetti da sclerosi multipla» sottolinea il dottor Mario Fiore. “Un altro progetto pronto a partire immediatamente – aggiunge – è sui tumori testa collo, in collaborazione con l’ospedale San Filippo Neri di Roma». L’ambizione di Nunima è quella di far dialogare la piattaforma Zea con il sistema sanitario nazionale, con il duplice obiettivo di facilitare il lavoro di medici e l’accessibilità ai pazienti e di supportare studi per la valutazione dell’efficacia delle terapie nelle varie aree del paese. Dati tutelati, per quanto riguarda la privacy, “grazie ad accessi con Spid e alla previsione di firma digitale per i documenti” sottolinea Fiore. 

Alla presentazione del progetto sono intervenuti il prof Paolo Calabro’, Direttore del dipartimento Cardiovascolare dell’Aorn Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, la Professoressa Alessandra Mirri Direttrice del dipartimento di Oncologia dell’unità Operativa Complessa di radioterapia dell’asl Roma 1 e del dirigente medico UOC radioterapia asl Roma 1, Antonella Ciabattoni, del San Filippo Neri di Roma e l’on. Luciano Ciocchetti vicepresidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati. 

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Professioni, Corrado Sassu: “L’agente immobiliare è l’investigatore privato di chi cerca casa”

Articolo successivo

Premio Strega 2024, prima respinto ora in gara: libro Fulvio Abbate è candidato

0  0,00