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L’App Live football club è stata rimossa: ecco cosa è successo

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Live football club HD, ovvero l’app pirata più scaricata dagli appassionati di calcio è stata ufficialmente rimossa da Play Store. La lotta alla pirateria è da sempre stata una battaglia prioritaria della FPM, dell’IFPI e della FIMI.

Nello specifico la FPM si è sempre occupata di monitorare il mercato cyber identificando i casi di pirateria, segnalandoli alle forze dell’ordine e alla Magistratura, collaborando sul piano tecnico su tutto il territorio nazionale e dando adeguata visibilità alle operazioni anti-pirateria.

Tuttavia, nonostante i numerosi enti preposti al fine di contrastare la pirateria vi sono delle falle nel sistema. Questo perché se da un lato vi sono sempre state delle policies volte a disincentivare le piattaforme pirata, dall’altro vi era la possibilità di ottenere app pirata su piattaforme appartenenti ai grandi colossi, come ad esempio Google.

Ora, con la rimozione dell’app Live football Club, si è giunti ad un punto di svolta. È lo stesso Commissario Agcom Massimiliano Capitanio a sottolineare che: “Con la rimozione di questa applicazione, che portava con sé anche un carico importante di pubblicità, Google dimostra di collaborare alla lotta alla pirateria nell’ambito della legge 93/2023, che impone ai motori di ricerca il delisting dei contenuti pirata e tutte le misure tecniche utili a ostacolare la visibilità dei contenuti illeciti”.

Il commissario inoltre ha voluto precisare come questo passo in avanti costituisca:

“sicuramente un segnale positivo, anche se negli store digitali continuano ad essere presenti altre decine di applicazioni che verranno segnalate nei prossimi giorni e che faranno la stessa fine. Naturalmente sappiamo bene che chi ha già scaricato l’applicazione potrà continuare ad utilizzarla, ma gli utenti, giorno dopo giorno, sono sempre più consapevoli del reato che stanno commettendo e delle conseguenze che rischiano, e anche questa è una rivoluzione culturale”. Quella ottenuta da parte di Agcom è però una vittoria a metà. Basti pensare che esistono centinaia di app alternative a Live Football Club, illegali ma disponibili su play store.

Inoltre chi aveva già scaricato l’applicazione prima della rimozione su play store potrà continuare ad usarla, senza alcun tipo di restrizioni. In questo senso Google avrebbe i giusti mezzi per limitare o addirittura bloccare questa tipologia di app anche a chi le ha già installate e al tempo stesso eliminare l’account pubblicitario di chi ha creato quelle app.

Basti pensare a Google Play Protect, oggi usato per i malware. Ciò renderebbe palese l’evidenza illecita dell’ applicazione, che di conseguenza diventerebbe inservibile.

Il commissario Capitiano, conscio che alcune di queste critiche contengono un buon grado di verità, ha deciso di non contrapporsi troppo alle polemiche. Ha dichiarato di essere consapevole del fatto che vi sia ancora tanta strada da fare, ma al contempo ha sottolineato che si tratta di: “ un primissimo inizio, ma davvero significativo”.

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