Era stato scritto sulle colonne di questa testata che la minaccia della Nato di schierare propri militari in Ucraina in soccorso di Kiev, fosse un bluff, dal momento che le potenze occidentali non hanno più le munizioni per le loro armi da fuoco. Ora si è saputo perché.
Il 5 marzo la Commissione Europea ha varato un piano per la difesa comune. E’ stato previsto lo stanziamento di 1,5 miliardi di Euro per costruire la prontezza della difesa europea e rilanciare l’industria degli armamenti. In questo contesto è emerso il problema, che impedisce alle industrie europee di produrre la polvere da sparo, che è il componente fondamentale delle munizioni per uso bellico. C’è un tipo di pianta di cotone, dalla quale si estrae la nitrocellulosa, che è la sostanza base per la produzione di polvere da sparo. Questo tipo di cotone al momento si coltiva soltanto in Cina. Guarda caso la Repubblica Popolare Cinese da svariati mesi ha sospeso l’export di questa piantagione verso gli Usa e l’Unione Europea. Che coincidenza! Il problema della nitrocellulosa sembra che possa essere risolto mediante prodotti di sintesi, anzichè di derivazione vegetale.
Ma rimane da fare una serie di dolorose riflessioni geopolitiche. Se non fosse risultato chiaro fino ad ora, lo è diventato adesso: la Cina si colloca sempre di più dalla parte della Russia e soprattutto manifesta la sua contrarietà alle politiche statunitensi in Ucraina, in Medio Oriente e particolarmente nel Mar Cinese Meridionale. E’ di qualche giorno fa l’episodio dello speronamento della nave filippina, da parte di un’imbarcazione da guerra di Pechino. Le Filippine, infatti, avevano concluso un accordo di cooperazione militare navale con gli Usa e i cinesi, con questo speronamento, fanno capire a tutti i paesi che affacciano sulle sponde del Mar Cinese Meridionale chi comanda nell’area! Di fronte alla minaccia della Cina Popolare, che sforna una nave da guerra al mese e che ha deciso di destinare il 7% del proprio Pil alle spese militari, che fa l’Unione Europea? Stanzia 1,5 miliardi di Euro per potenziare la difesa comune. Ci sarebbe da ridere, se non ci fosse da piangere. Come recita un antico proverbio, l’Europa vuole fare le nozze con i fichi secchi. Propaganda, fuffa. Sempre e soltanto fuffa!
Tutto ciò purtroppo ha un significato inequivocabile: se si sta preparando la terza guerra mondiale, come ormai molti dichiarano a gran voce, sarà l’Europa a perdere e ad essere distrutta per l’ennesima volta. Un’ultima domanda è d’obbligo: se, come dicono i cinesi, la Russia da sola ha battuto la Nato in Ucraina, cosa accadrà quando Russia e Cina combatteranno insieme contro l’Occidente?



